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#ReferendumCar : diffondere i Referendum del 12 e 13 Giugno

#refendumcar

Il prossimo 12 e 13 Giugno saremo chiamati a votare 4 Referendum. La diffusione è stata scarsa, in televisione ad esempio è arrivata molto tardi. La rete si sta impegnando per superare questo boicottaggio e per diffondere quanto più possibile la notizia.

Io mi sono impegnato in questo modo. Qui trovi il volantino da stampare e da attaccare nel vetro posteriore della macchina o dove preferisci. Proverò a lanciare l’iniziativa anche su Twitter con l’hashtag #referendumcar

 

referendumcar-pdf

Anonimato protetto, Privacy e la Direttiva europea CE 2006/24

reggio-nel-web

La settimana scorsa l’On. Motti è intervenuto su Reggio nel Web parlando del Caso Google (condanna dei tre dirigenti Google Italia vs Vividown) e dichiarando: “No alla censura, sì all’anonimato protetto“. Oggi ho risposto dicendo la mia opinione riguardo la Direttiva europea CE 2006/24 e l’anonimato protetto.

Disagi Ferrovie dello Stato: treni in delirio!

binari bloccati
[Immagine di mazzolawasacowboy (flickr.com)]

Stamattina, durante gli ultimi giri prefestivi, ho provato ad intervenire al talk-show radiofonico Radio Anch’io, condotto da Giorgio Zanchini, in onda ogni mattina dalle 9 alle 10 su Radio 1. Sono riuscito a prendere la linea e a parlare con la redazione ma non ho avuto spazio: la trasmissione era ormai in chiusura.

Il titolo della puntata era “Treni, l’emergenza e i problemi che restano“. In pratica la discussione si è alimentata dalle giuste critiche che in questi giorni travolgono Treni Italia. La situazione è in pieno delirio su tutta la rete nazionale: ritardi, rimborsi mancati, riscaldamento che non funziona, sporcizia, comunicazioni interrotte, ecc. , sempre peggio.

Comprendo le critiche e la disperazione di chi in questi giorni vive un vero e proprio dramma nel tentativo di spostarsi via rotaia. Ciò che non condivido assolutamente è lo scagliarsi contro l’attuale gestione delle Ferrovie dello Stato come se fosse l’unico responsabile di questa situazione. Come se si fosse già dimenticato il passato, come se Giancarlo Cimoli non fosse mai esistito, come se i capitali privati dell’Alta velocità fossero mai esistiti.

Circa un mese fa, il 1° novembre, c’è stata l’ottima puntata di Report in merito: Treni Italia. Gli errori sono stati commessi in passato e i soldi che oggi in radio tutti chiedevano a gran voce, le risorse tanto acclamate, sono “andate perse” nelle precedenti gestioni. Si dimentica troppo facilmente in Italia: manager strapagati che hanno fatto buchi immensi e danni enormi al paese, manager che se ne escono (vedi Cimoli dalle Ferrovie) con oltre 6 milioni e mezzo di euro di buona uscita, ora siedono su nuove poltrone a godersi lo sfacelo delle nostre ex Ferrovie dello Stato.

Oggi è inutile lamentarsi senza guardare al passato.

Domani iniziano i lavori del ponte sullo Stretto di Messina. Magari tra 30 anni ci lamenteremo del degrado e di eventuali danni causati senza ricordare in che contesto oggi sta nascendo: senza soldi!

Odio e violenza

Martin Luther King

“La più grande debolezza della violenza è l’essere una spirale discendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica… con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. Infatti la violenza aumenta l’odio e nient’altro… restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo.”

Martin Luther King

Annozero, l’appello di Santoro in rete

Annozero - Diffondi gli spot

Raccolgo l’appello lanciato in rete da Michele Santoro.
Da giorni cerca di mandare in onda i suoi spot di presentazione ma nulla da fare. Inoltre sembra che Marco Travaglio non sia ben accetto.
Ma questa non si chiama censura?

Annozero inizia il 24 Settembre alle 21:00 su Rai Due

Ecco l’appello:

Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il …pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.

Qui trovate i nostri spot.

Su Youtube:
Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE
Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI

Su Rai.tv:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0

E come sempre il nostro sito www.annozero.rai.it

Online il sito del Comitato a sostegno di Carlo Pedemonte (Genova)

Era da tempo che suggerivo a Carlo Pedemonte, responsabile del Sistema Informativo dell’Ospedale Sampierdarena “Villa Scassi” (Genova) dal 1990, di “aumentare” la sua visiblità online e, soprattutto, di mettere a disposizione della rete tutto il materiale necessario. Oggi mi ha scritto segnalandomi che, finalmente, il “Comitato a sostegno di Carlo Pedemonte“, nato ad Aprile 2009, ha pubblicato online il sito ufficiale.

Il “Comitato a sostegno di Carlo Pedemonte per la difesa della legalità e contro gli sprechi nella sanità pubblica ligure” nasce ufficialmente il 20 aprile 2009, costituito da cittadini genovesi che da tempo stanno seguendo approfonditamente le vicende che ruotano attorno al dirigente informatico della ASL 3 di Genova.
Il Comitato si prefigge quindi di appoggiare e sostenere l’impegno di Carlo Pedemonte e informare i cittadini riguardo alla gestione dell’informatica sanitaria ligure e riguardo all’evolversi della vicenda (esposti, inchieste giudiziarie, atti della Pubblica Amministrazione).

Bravo Carlo!
Come ti dicevo è importante che tu sia visibile, il resto lo farà la rete. E’ molto potente e non perdona.
Avanti così!

TeleReggio parla di crisi, per il TG1 è tutto ok!

Telereggio - La crisi non si attenua

Immagino un reggiano poco interessato alla realtà locale ma abbastanza attento alle problematiche nazionali. Immagino che questo cittadino, per informarsi, guardi un TG e utilizzi poco o quasi niente la rete.

Immagino questo reggiano accendere la TV verso le 20.30 per seguire qualche notizia, magari sul TG1, il quale stasera ha aperto con: “Berlusconi: crisi, il peggio e’ passato“.  Il buon reggiano ascolta gli altri titoli, poca roba. Resta in attesa di quel primo servizio per ascoltare le parole del Premier:

“Noi dobbiamo essere consapevoli che ormai la crisi si è sfogata, per il sistema finanziario. Che chi doveva fallire è fallito. Che le diminuzioni dei titoli di borsa sono accadute, chi ha perso lì ha perso, chi invece li aveva, questi titoli come investimento, li ha chiusi  nel cassetto e li tiene lì aspettando che ci sia una ripresa, che ci sarà di sicuro.”

Spero che quel reggiano abbia dato uno sguardo anche a Telereggio, spero che sia venuto a conoscenza di una realtà ben diversa, una realtà a lui vicina: Reggio Emilia attraversa un periodo di grande crisi. Basta un’analisi dei dati della Camera di Commercio e degli Industriali di Reggio Emilia per accorgersene. Telereggio infatti apre con “La crisi non si attenua“. Secondo i sindacati, i cassintegrati in provincia di Reggio Emilia si aggirano oggi intorno ai 30.000.