Davide Gullo, Consulente web

22.03.2010
01:26 (+00:00)
12a settimana
80o giorno

  "E il mare il web concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno i sogni..." Cristoforo Colombo

Anonimato protetto, Privacy e la Direttiva europea CE 2006/24

martedì, 09 marzo 2010

reggio-nel-web

La settimana scorsa l’On. Motti è intervenuto su Reggio nel Web parlando del Caso Google (condanna dei tre dirigenti Google Italia vs Vividown) e dichiarando: “No alla censura, sì all’anonimato protetto“. Oggi ho risposto dicendo la mia opinione riguardo la Direttiva europea CE 2006/24 e l’anonimato protetto.


Creare una campagna pubblicitaria con Google AdWords

mercoledì, 03 marzo 2010

Google AdWords - come iniziare

Questo video descrive in modo semplice le procedure per avviare rapidamente una campagna pubblicitaria con Google AdWords:

Il video è pubblicato dal canale ufficiale di Google Italia su YouTube.


Google contro la Cina

mercoledì, 13 gennaio 2010

Larry Page e Sergey Brin, fondatori di Google

Alle 3 del pomeriggio di ieri (orario della California, mezzanotte in Italia) Google ha inviato in rete uno dei post più clamorosi degli ultimi tempi: “A new approach to China“. L’azienda comunica che è stata vittima di un sofisticato e mirato attacco informatico, avvenuto a metà Dicembre, proveniente dalla Cina.
Google evidenzia tre punti fondamentali (guarda il rapporto completo). Primo, l’attacco non era mirato alla sola azienda di Mountain View bensì sono state coinvolte almeno altre venti aziende di diversi settori: internet, finanza, tecnologia, media e chimica. Secondo, lo scopo primario era quello di accedere agli account Gmail di alcuni attivisti cinesi per la difesa dei diritti umani. Terzo, altri account di utenti Gmail – US, Europa e Cina – sono stati violati da terze parti attraverso sistemi di intrusione quali “phishing scams or malware” residenti sui computer degli utenti stessi.

Google non accusa direttamente il Governo cinese di tutto ciò ma lo lascia apertamente intendere. Infatti nel suo comunicato minaccia di togliere tutti i sistemi di censura previsti dalla politica di cooperazione con le autorità della Repubblica Popolare. Dopo poche ore, senza preavviso, la Cina è senza filtri. Ora i cinesi hanno accesso ad argomenti scottanti: da “Tien an men” al “Dalai Lama“.

L’azienda americana ha già precisato che conosce bene il prezzo che potrà pagare per questa sua manovra: dover abbandonare il mercato cinese (secondo uno studio di JP Morgan i ricavi di Google in Cina si collocherebbero attorno ai 600 milioni). Di contro Google considera importante il danno d’immagine subito dalle manovre di censura imposte dal regime. E’ indubbiamente un momento molto importante della storia di internet che, come ben sappiamo, è fortemente segnata dalle scelte di Google.

I commenti in rete si moltiplicano minuto dopo minuto. I punti di vista e le sensazioni sono tante, da chi pensa ad “una manovra calcolata” a chi invece vede “un’azione commerciale geniale“.
Io invece sono un sognatore. Mi piace pensare semplicemente a due ragazzi idealisti e di sani principi che, dall’alto della loro posizione, hanno deciso di dire basta a ciò che tutti dovremmo combattere con energia: la censura in rete. Mi piace sognare che Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google, abbiano talmente tanti soldi che, anche se oggi stanno perdendo la battaglia in borsa (Google ha perso qualche punto percentuale), domani vinceranno la guerra per la libertà della rete Internet.


Spazzole autolavaggio e Carlite, ottimi risultati!

venerdì, 10 aprile 2009

favagrossa web site

A distanza di soli due mesi dalla pubblicazione del sito Favagrossa (www.favagrossa.com) abbiamo già ottenuto ottimi risultati in termini di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO). Le principali parole chiave, sulle quali l’azienda risultava estrememante penalizzata dal precedente sito web, oggi si presentano in ottima posizione.
La ricerca per “spazzole autolavaggio“, ad esempio, si posiziona al primo posto nella SERP di Google. Anche la parola “Carlite®“, marchio registrato dell’azienda, ha scalato velocemente le posizioni arrivando al secondo posto.

E’ importante sottolineare che fino ad ora non è stata svolta alcuna attività particolare di Web Marketing. I risultati ottenuti sono frutto di una realizzazione del sito fatta con criterio, secondo gli standard e con le necessarie conoscenze di base in materia di ottimizzazione sui motori di ricerca.
Il mese prossimo, sull’analisi delle statistiche e dei risultati ottenuti, inizieremo un’attività di Web Marketing vera e propria allo scopo di incrementare la visibilità del sito sul panorama internazionale.


Nasce Google Ventures

martedì, 31 marzo 2009

Google Ventures logo

Google investirà in start-up in diversi settori tra cui Internet, software, biotecnologie, medicina ed energie pulite.
Nasce così Google Ventures il cui fondo sarà gestito da Williamo Maris e Rich Miner, già manager del gruppo di sviluppo delle piattaforme mobili (Android).

In questo periodo difficile Google si lancia alla ricerca della “next big thing” e assicura che lavoreranno duro per trovarla. Se pensi che la tua idea possa essere la next big idea contatta Google Ventures. Sul sito è scritto che basta l’invio di una presentazione di massimo 20 slide o 3 pagine scritte.
In bocca al lupo!


Jaiku (micro-blogging) diventa Open Source (Google App)

martedì, 17 marzo 2009

Google Logo

Google rilascia Jaiku (piattaforma di Micro-blogging), antagonista del famoso Twitter, sotto licenza Apache 2.0.
Il JaikuEngine è ora disponibile sui server di Google App Engine pertanto, purtroppo, non è “installabile” su piattaforma LAMP ma può venire utile per approfondimenti sul codice. Resta comunque integrabile grazie alle API.


Google in tribunale per il video del ragazzo down di Torino

martedì, 03 febbraio 2009

Logo di Google


Inizia oggi a Milano il processo che vede coinvolti quattro dirigenti Google in merito al video pubblicato su Google Video nel 2006 nel quale alcuni ragazzi prendevano in giro un compagno di classe affetto dalla sindrome di Down.
[Via Motoricerca]

L’associazione Vivi Down, che fece partire la denuncia, fonda le sue accuse su un terreno che sicuramente presenta un vuoto normativo: la responsabilità dei contenuti pubblicati su siti di terzi (video su YouTube). Di contro però spero vivamente che non si tenti di sanare tale carenza “all’italiana” bensì che il vuoto venga colmato a livello internazionale, secondo i principi della rete e da chi ha un visione diametralmente opposta a quella del nostro Parlamento.


Sito web (sito internet) a Reggio Emilia

domenica, 16 maggio 2004

I professionisti del Web

Se sei arrivato direttamente in questa pagina, attraverso i motori di ricerca, molto probabilmente stai cercando qualcuno che si occupi del tuo sito web (spesso chiamato anche sito internet). Forse hai bisogno di crearlo, di rifarlo o forse sei scontento dei pochi accessi ottenuti.

Bene, sei nel posto giusto!

Continua la lettura di questo articolo, ti sarà di grande aiuto! Cercherò di non dilungarmi troppo.
Oggi sono in tanti a “fare” i siti web, ormai non si contanto più. C’è sempre un amico capace di “fare” qualche paginetta e via che il sito è fatto. Sono tanti i programmi che si possono utilizzare per “fare” i siti internet, alcuni di questi li fanno in 5 minuti, alcuni addirittura sono gratuiti! Gli “smanettoni” sono tanti, troppi.
I professionisti invece sono pochi, pochissimi. Esistono però.

Chi sono i professionisti del Web ?

Come in ogni settore anche internet ha i suoi professionisti. Un buon ingegnere civile, oltre ad aver studiato tanto prima di laurearsi, durante la sua carriera è obbligato a tenersi aggiornato, studiare le normative, gli standard dettati ad esempio dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Bene, anche per il web esiste un ente simile, si chiama W3C (World Wide Web Consortium). E’ un consorzio internazionale formato da oltre 400 aziende di fama mondiale del settore IT (Information Technology). Il suo scopo è quello di dettare le linee guida e fissare gli standard del Web. Ogni singolo elemento HTML (tag) viene discusso e ridiscusso prima di essere accettato per poi divenire standard. Gli standard dettati dal W3C sono la legge del Web, vanno studiati, capiti e applicati.
Un professionista conosce molto bene questi aspetti. Non smette mai di studiare gli standard e li applica nel quotidiano, un pò come l’ingegnere del paragone che vi ho portato prima. I software, al limite, aiutano il lavoro del professionista ma non lo sostituiscono.

Cos’è importante per un professionista del web ?

Tutto è importante e tutto viene accuratamente analizzato. Un professionista esegue sempre un’analisi confrontandosi col cliente e proponendo idee innovative. Applicando gli standard del W3C e seguendo i consigli dettati dai motori di ricerca (Google, Yahoo, ecc.) i risultati sono assicurati e l’investimento porta i suoi frutti.
Qualche case history sui diversi aspetti importanti di un sito web:

Arrivati a questo punto non vi resta che leggere questo articolo se avete ancora voglia di approfondire alcuni aspetti fondamentali e trovare le risposte alle vostre ultime domande.
Il sito internet oggi è di estrema importanza, trascurarlo vuol dire perdere contatti, potenziali clienti. Oggi pochi se lo possono permettere.

Dove trovo un professionista del web ?

Lo hai trovato.
Professionisti del Web dal 1994
Reggio Emilia


 

Pinguino imperatore

Aptenodytes forsteri,
descritto da G. R. Gray nel 1844, Mari Antartici.

Tux è la mascotte ufficiale del kernel Linux. Creato da Larry Ewing nel 1996, è un pinguino paffuto dall'aria contenta. L'idea che la mascotte di Linux dovesse essere un pinguino venne da Linus Torvalds, il creatore del kernel Linux.
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Davide Gullo
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