Creare una campagna pubblicitaria con Google AdWords
Questo video descrive in modo semplice le procedure per avviare rapidamente una campagna pubblicitaria con Google AdWords:
Il video è pubblicato dal canale ufficiale di Google Italia su YouTube.
22.03.2010
01:21 (+00:00)
12a settimana
80o giorno
Questo video descrive in modo semplice le procedure per avviare rapidamente una campagna pubblicitaria con Google AdWords:
Il video è pubblicato dal canale ufficiale di Google Italia su YouTube.
Oggi è stato inaugurato il nuovo sito web su cui abbiamo lavorato tutta estate. Il nuovo sito presenta una grafica accattivante e al tempo stesso leggera. L’azienda ha la totale autonomia sull’aggiornamento dei contenuti, compresi video ed immagini (gestite tramite account Flickr FrigorBox). La Home page presenta una panoramica dei contenuti principali (gestiti dinamicamente dagli addetti ai lavori).
FRIGOR-BOX nasce nel 1970 dalla volontà della famiglia Fantini di rispondere alle esigenze di “FREDDO” dell’industria alimentare. Oggi con il suo gruppo di 150 persone ha ampliato le proprie produzioni ed offre alla sua clientela un’ampia gamma di prodotti:
Quando parliamo di aggiornamento di contenuti gestiti dal cliente è bene specificare che questo può essere fatto in mille modi ed è fondamentale spiegare al cliente l’importanza dei valori che loro stessi dovranno inserire, modificare e aggiornare strada facendo. Il risultato cambia notevolmente.
Se il cliente può modificare, oltre ovviamente al testo della pagina, anche il titolo (rigorosamente in H1), il tag meta title e l’indirizzo della pagina stessa (uri), capite bene che le sue modifiche influenzeranno notevolmente le SERP dei motori di ricerca. Il cliente deve capire ciò che sta facendo (e qui va fatto un buon lavoro di formazione).
Bisogna spiegargli che non è importante solo ciò che vedranno gli utenti, è necessario che la pagina sia ottimizzata sotto tutti i punti di vista. Ovviamente il sito deve essere realizzato a regola d’arte mantenendo in primo piano gli aspetti relativi all’ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO).
Un esempio?
Fino ad oggi ciò che Google vedeva (forse ancora vede) del sito FRIGORBOX è riportato nell’immagine qui di seguito:
Come vedete i meta title sono tutti uguali e riportano il nome dell’azienda. Questo denota una scarsa attenzione alle dinamiche all’ottimizzazione sui motori. Un sito realizzato in questo modo ha veramente poche possibilità di incrementare i propri accessi provenienti dai motori di ricerca.
Stay Tuned… vedremo le differenze tra un paio di mesi.

Facebook sta allargando sempre più i suoi orizzonti e penso che le nuove API Facebook connect siano una trovata geniale. Oggi ogni azienda/marchio dovrebbe avere una propria pagina in Facebook, è fondamentale per creare interattività con i propri utenti/clienti. L’integrazione tra piattaforme (es: un blog Wordpress con una pagina di Facebook) sta diventando sempre più semplice e il Fan Box (basato su Facebook connect) oggi ne è la dimostrazione.
Chiunque abbia un sito web (Aziendale, Blog, Forum, Community o qualsiasi altro genere) può incorporare facilmente il flusso dei contenuti che scorre sulla Bacheca della pagina di Facebook. Con una maggiore interattività tra le due piattaforme si mantiene viva la comunità di utenti che ruota intorno al sito web.
Gli amministratori di una Pagina di Facebook, nel menù a sinistra, sotto l’immagine, dovrebbero ritrovare il pulsante Aggiungi riquadro dei fan al tuo sito. Cliccando si accede a questa schermata:
![]()
In alto è possibile selezionare la Pagina per cui si vuole creare il Fan Box, mentre i due checkbox sotto permettono di aggiungere il flusso e i fans. In pratica il box risulta come lo vedete nell’immagine qui sopra (Preview). Nel riquadro il codice da utilizzare si aggiorna istantaneamente per cui potete copiare e incollare nel HTML della pagina che andrà ad ospitare il Fan Box.
Fatto ciò gli utenti, sul vostro sito web, visualizzeranno le informazioni relative alla pagina di Facebook. Visualizzeranno inoltre il tasto “Diventa Fan” (per gli utenti loggati su Facebook e già Fan il pulsante non appare ma verrà visualizzata la scritta “Sei fan”).
Resta un ultima cosa da sistemare per rendere il tutto completamente integrato sul vostro sito web. E’ il fattore estetico. Lo stile grafico infatti è quello che vedete nell’immagine, quello di default di Facebook.
Sul Facebook Developer Wiki troviamo la documentazione sul Fan Box che ci spiega come fare.
Il codice che andremo ad incorporare è simile a questo:
<script src="http://www.facebook.com/js/api_lib/v0.4/FeatureLoader.js.php" type="text/javascript"></script> <script type="text/javascript">FB.init("API_KEY", "");</script> <fb:fan profile_id="YOUR_PAGE_ID" stream="1" connections="10" width="300" css="http://www.../fb_widget_connect.css"></fb:fan>
Gli altri parametri su cui è possibile intervenire sono:
Con l’aiuto di Firebug, il prezioso add-on di Firefox per gli sviluppatori, si riesce rapidamente a risalire alle classi dei vari oggetti che compongono il Box. In questo modo potrete personalizzare il vostro CSS.
Per myGDM, ad esempio, ho realizzato un CSS ad hoc per integrare flusso e fans della myGDM Facebook page.
Questo è il risultato:


A distanza di soli due mesi dalla pubblicazione del sito Favagrossa (www.favagrossa.com) abbiamo già ottenuto ottimi risultati in termini di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO). Le principali parole chiave, sulle quali l’azienda risultava estrememante penalizzata dal precedente sito web, oggi si presentano in ottima posizione.
La ricerca per “spazzole autolavaggio“, ad esempio, si posiziona al primo posto nella SERP di Google. Anche la parola “Carlite®“, marchio registrato dell’azienda, ha scalato velocemente le posizioni arrivando al secondo posto.
E’ importante sottolineare che fino ad ora non è stata svolta alcuna attività particolare di Web Marketing. I risultati ottenuti sono frutto di una realizzazione del sito fatta con criterio, secondo gli standard e con le necessarie conoscenze di base in materia di ottimizzazione sui motori di ricerca.
Il mese prossimo, sull’analisi delle statistiche e dei risultati ottenuti, inizieremo un’attività di Web Marketing vera e propria allo scopo di incrementare la visibilità del sito sul panorama internazionale.

Il fenomeno Facebook è in grande espansione in Italia. E’ doverso quindi chiedersi come poter sfruttare al meglio questo strumento ai fini commerciali e di marketing aziendale. Il primo dubbio che potrebbe sorgere nel momento in cui decidete di fare il primo passo oltre il vostro profilo è: creo una Pagina (Facebook pages) o un Gruppo ?
Per un’azienda (o un brand/marchio, o prodotto), a mio parere, la soluzione migliore è la Pagina. Alcune carenze nei Gruppi sono state colmate in questi ultimi mesi, ad esempio l’indicizzazione sui motori di ricerca che prima era prevista per le sole Pagine. Ci sono altre notevoli differenze però, vediamole in dettaglio.
Nonostante entrambi siano indicizzati, le pagine godono di URL più Search engine friendly.
Vedi, ad esempio, l’indirizzo del Tresette.
Inoltre le Pagine (solo alcune e non ho capito ancora bene quale sia il metodo) vengono visualizzate nei profili personali pubblici degli utenti. Google e i motori di ricerca, indicizzando i profili, trovano anche i link alle varie Pagine, questo crea un sistema incrociato di link (cross-link) da non sottovalutare.
I Gruppi possono essere aperti da chiunque e non occorre dimostrare nulla. Le Pagine invece sono soggette a determinati requisiti, primo tra tutti la titolarità di ciò che state facendo. Quando avviate la creazione di una nuova Pagina infatti si legge:
Nota: solo un rappresentante autorizzato di una marca, organizzazione o persona può creare una pagina Facebook per tale soggetto. Le pagine false e le pagine dei fan non ufficiali violano le nostre Condizioni d’uso. La creazione di pagine non autorizzate o la violazione delle nostre Condizioni d’uso può comportare la chiusura dell’account della persona responsabile.
Questo vi garantisce che in qualsiasi momento potete far chiudere le pagine fake o erroneamente create da altri (la scarsa conoscenza del mezzo in Italia è ancora alta).
Per i Gruppi vengono sempre mostrati gli Amministratori e i Responsabili mentre sulle Pagine no. Ovviamente non sempre questo è un vantaggio, dipende dagli obiettivi che ci si pone. Per un’azienda però è un bene perchè in questo modo potrete delegare determinate attività anche a persone esterne all’azienda stessa (consulenti Marketing, Web, ecc.)
Le informazioni che potete inserire per un gruppo sono limitate rispetto a quella delle Pagine. Sul gruppo i contenuti possibili girano tra news, bacheca dei commenti, area discussioni, foto, video, link ed eventi associati. Le pagine, oltre a tutte queste, hanno le attività recenti, le note e le recensioni. Queste ultime due visibili anche dall’esterno e quindi indicizzabili dai motori di ricerca.
Potete ottimizzare al meglio le Pagine con l’aggiunta di applicazioni che possono essere sviluppate da Facebook (applicazioni standard), da terze parti o da voi. I gruppi non permettono l’aggiunta di Applicazioni.
Ovviamente non dovete pensare alle decine di applicazioni inutili che si vedono continuamente (quale personaggio sono qui, là, che frutto sarei se…., le guerre tra bande, ecc.) ma a quelle create da facebook e da terzi dedicate al business.
Chi si unisce ad un gruppo diventa membro (successivamente può ricevere cariche ufficiali dall’amministratore), chi sottoscrive una pagina entra a far parte dei fans. Al di là dei termini utilizzati la differenza sostanziale sta nel modo in cui vi relazionerete con essi. Al Gruppo potete inviare messaggi di posta (a tutti gli iscritti) mentre per la Pagine invierete Aggiornamenti, tale suddivisione è visibile a tutti gli utenti nella propria sezione Posta. Gli Aggiornamenti risultano indubbiamente meno invasivi, sono consultabili in una sezione apposita che li suddivide per Pagine (come fossero argomenti di interesse) e vengono annunciati nella Home, sotto le richieste di amicizia e applicazioni varie. Col tempo i messaggi di posta dei Gruppi (esperienza personale) tendono ad apparire come Spam e per questo vengono eliminati direttamente senza nemmeno essere letti. Gli Aggiornamenti invece posso seguirli come e quando voglio e restano archiviati, consultabili e facilmente raggiungibili dall’apposita voce di menù (Visualizza aggiornamenti) presente in ogni Pagina. A differenza dei messaggi di Gruppo inoltre ogni utente può configurare quali Aggiornamenti ricevere. Infastidire gli utenti è sempre un fallimento in termini di comunicazione all’interno di un Social network.
La ciliegina sulla torta degli Aggiornamenti consiste nel poter scegliere il target a cui inviarli, selezionando il luogo, il sesso e l’età (vedi immagine qui sotto).

Ultimamente Facebook ha introdotto la possibilità di effettuare campagne pubblicitarie – Pay for Clicks (CPC) e Pay for Impressions (CPM) – anche per i Gruppi. Sotto questo punto di vista quindi non vi è alcuna differenza.
Solo per le Pagine è fornito un ottimo strumento di statistiche. I dati sui fans sono separati per sesso ed età con relative percentuali. Inoltre vengono elaborati i dati relativi alle pagine secondo i classici parametri delle statistiche web (Pagine viste, Utenti unici e non Unici, ecc) e vengono misurati gli accessi alle varie aree: Messaggi in bacheca, Argomenti di discussione, Recensioni, Foto e Video.

Alla luce di tutto ciò è evidente che la Pagina risulta essere uno strumento di Marketing di notevole importanza e nettamente superiore rispetto al Gruppo (dal punto di vista delle funzionalità a disposizione). Allo stesso tempo anche il Gruppo ha un suo scopo ben preciso che sembra essere quello della realizzazione di una Community interna a Facebook composta da persone che condividono un’idea, un progetto o qualsiasi cosa non necessariamente legata ad un’azienda, un brand o un prodotto. I vantaggi tangibili di un gruppo sono:
In linea di massima quindi la Pagina copre il 90% delle necessità commerciali e di marketing di un’azienda ma è bene analizzare a fondo gli obiettivi prima di scegliere.
Oggi, dove ogni investimento deve essere pesato e misurato, il Web rappresenta una fonte inesauribile di risorse.
Rispetto ad una campagna pubblicitaria attraverso i mezzi tradizionali, Internet presenta un notevole vantaggio: la possibilità di determinare con precisione gli effetti ottenuti.
Rispetto alle campagne pubblicitarie sui media tradizionali, Internet presenta un indubbio, consistente vantaggio: la possibilità di misurare gli effetti della campagna stessa con una precisione molto più ampia di quella ottenibile con i media tradizionali. Con la rete diventa possibile sapere esattamente quanti potenziali consumatori hanno visionato quello specifico banner (il piccolo striscione presente nella homepage o nelle altre pagine di un sito, generalmente rettangolare o quadrato, che è l’equivalente online delle tradizionali affissioni o dei coupon) e quindi valutare, secondo criteri variabili, l’efficacia della campagna sulla base di dati quantitativi molto solidi. Con tv, radio e giornali, rilevamenti così capillari sono semplicemente irrealizzabili. La televisione, ad esempio, valuta il proprio bacino di utenza, e quindi l’ampiezza di eventuali consumatori raggiungibili, tramite dati puramente statistici, analizzando solo un campione appositamente selezionato di telespettatori, e derivando da lì tutte le stime sul numero di individui che guardano un dato programma a una certa ora. Il numero effettivo, però, resta una mera costruzione statistica: un dato, appunto, soltanto probabile.
Internet, invece, offre strumenti di rilevazione assai più precisi, che permettono di avvicinarsi, con buona approssimazione, proprio al numero reale di visualizzazioni ottenute.
Guerino Sciulli
fonte: www.html.it

L’Hotel Conte Verde di Montecchio (Reggio Emilia) ha investito in una campagna promozionale di Pay-per-click in occasione della Mostra su Matilde di Canossa.
La mostra è dedicata a Matilde di Canossa (1046-1115), una delle donne più potenti e influenti del Medioevo, e all’eredità culturale che ha lasciato su una regione molto vasta che ha il suo epicentro proprio nel territorio reggiano.
L’Hotel Conte Verde si trova a metà strada tra Reggio Emilia (14 km) e Canossa (18 km).
Nel centro di Reggio Emilia potrete visitare le tre sedi della mostra: Palazzo Magnani, Museo Diocesano e Musei Civici. A Canossa invece troverete il Museo Campanini.
L’Hotel Conte Verde per questa occasione lancia l’offerta Speciale famiglia.
Un tool di Overture molto interessante. Permette di analizzare le statistiche, in base ad una parola (keyword), delle ricerche maggiormente effettuate dagli utenti. L’utile strumento riporta tutte le ricerche effettuate dagli utenti che presentano la parola chiave (keyword) inserita. Cercando ad esempio briscola l’elenco comprende tutti i risultati quali: briscola chiamata, gioco briscola, briscola online giochi, carte briscola, ecc.
Per ogni risultato viene visualizzato un dato molto interessante: il numero di ricerche effettuate dagli utenti in un determinato mese.
Un’altra caratteristica molto interessante di questo tool è quella di poter ricercare parole in diverse lingue. Scoprire come una determinata parola chiave viene ricercata all’estero e il volume di ricerche effettuate sono oggi informazioni fondamentali per la realizzazione dei propri contenuti.
Per cercare parole in:
