Davide Gullo, Developer

22.05.2013
12:29 (+00:00)
21a settimana
141o giorno

  "E il mare il web concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno i sogni..." Cristoforo Colombo

BackUp Gmail su Mac OSX, una nuova App!

venerdì, 13 gennaio 2012

Tutto iniziò lo scorso 27 Febbraio quando Gmail smise di funzionare per qualche ora. Fu una giornata nera per Gmail al punto che lo 0,08% degli utenti perse completamente i propri dati: messaggi, contatti, ecc. Da allora iniziai a studiare una soluzione per ottenere un backup affidabile del mio account Gmail.

Dopo varie soluzioni “arrangiate” iniziai a studiare un’App per Mac OSX: BackUp Gmail. In questi giorni l’App è giunta al termine del suo lungo percorso: è stata pubblicata sul Mac App Store.
Scarica l’App e assicurati un backup del tuo account Gmail.

BackUp Gmail on Mac OSX, a new App!

venerdì, 13 gennaio 2012

February 27, 2011 was a Black Sunday for all Gmail users and lovers like me.  Some Gmail accounts lost everything: messages, address books, contacts, etc.  0.08% of all total users (according to Google’s official version) had problems.
After a few months I started to think to BackUp Gmail, a new App for Mac OSX, and today we moved on “Ready for sale” by Apple store and the App is available on the App Store!

 

Traduzioni online

martedì, 19 gennaio 2010

One Hour Translation

Preso da migliaia di cose da fare, come mio solito, continuavo a rimandare l’analisi di un progetto da troppo tempo. Progetto che porterò avanti in collaborazione con alcuni sviluppatori in outsourcing all’estero. La mia analisi quindi andava tradotta in inglese e questo (ahimè!) mi prende sempre una marea di tempo.

Pur vivendola e immettendo migliaia di byte al giorno, a volte dimentico che la rete esiste e va sfruttata! Così, quasi per caso, ho scoperto questo sito di traduzioni online. Il costo era abbordabile e, pensai, di certo potevano fare meglio del mio spartano inglese!

Al costo di 0,07 US$ a parola è stato fatto un ottimo lavoro! Certo conta non poco chi, dall’altra parte, effettua la traduzione. Io sono rimasto contento.
Esiste anche l’opzione “Translate & Review” a 0.12 US$ e la “Expert Translator” a 0,15 US$.

Consiglio quindi a tutti di provarlo, poi ditemi la vostra…

Nuovi dati aziendali da inserire sul sito Web

giovedì, 12 novembre 2009

gazzetta ufficiale

Nel 2005 arrivò l’obbligo di esporre il numero di Partita IVA (ovviamente per chi lo possiede) sul proprio sito web. La normativa lasciava ampio spazio ad ambiguità ma, nonostante ciò, le multe arrivarono lo stesso.

Oggi è la volta della nuova Legge comunitaria 2008, recepita nel nostro ordinamento con la Legge 7 luglio 2009, n. 88 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2008, n. 161, Supplemento Ordinario n. 110. Nell’art. 42 vengono indicati i nuovi obblighi a cui sono soggette le imprese.

L’art. 42 Legge n. 88/2009, infatti, modificando l’art. 2250 del Codice Civile, introduce nuovi obblighi di comunicazione via Web per le imprese; le società per azioni, le società in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata che dispongono “di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico” devono fornire – attraverso tale mezzo – le seguenti informazioni:

a) la sede sociale, l’ufficio del registro delle imprese presso il quale la società è iscritta e il numero di iscrizione;
b) il capitale sociale, indicato secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio;
c) l’eventuale stato di liquidazione della società;
d) se, in caso di SpA o di Srl, la società ha un socio unico.

Dal momento che la Legge n. 88/2009 è già in vigore, le società che non vi abbiano provveduto dovranno senza indugio aggiornare i propri siti Web con le informazioni innanzi indicate. Ma l’aggiornamento del sito Internet aziendale non appare sufficiente ad adempiere al dettato normativo; infatti, l’espressione “spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico” ricomprende sicuramente i siti Web,  ma anche tutti gli altri luoghi virtuali di comunicazione, ivi compresi i profili delle società sui social networks.

[Via Diritto 2.0]

E questo non lo condivido per nulla. Se da una parte potrebbe avere anche un senso l’obbligo di esporre i dati aziendali sul sito web ufficiale dell’azienda, non vedo perchè questo debba essere fatto anche sui Social networks. In Twitter, ad esempio, vorrei mi spiegassero dove metto questi dati, visto che gli spazi a disposizione, si sa, sono estremamente ridotti!

FRIGORBOX: Progettazione, produzione e vendita frigoriferi (Impianti, celle, Tunnel)

lunedì, 14 settembre 2009

frigorbox website

Oggi è stato inaugurato il nuovo sito web su cui abbiamo lavorato tutta estate. Il nuovo sito presenta una grafica accattivante e al tempo stesso leggera. L’azienda ha la totale autonomia sull’aggiornamento dei contenuti, compresi video ed immagini (gestite tramite account Flickr FrigorBox). La Home page presenta una panoramica dei contenuti principali (gestiti dinamicamente dagli addetti ai lavori).

FRIGOR-BOX nasce nel 1970 dalla volontà della famiglia Fantini di rispondere alle esigenze di “FREDDO” dell’industria alimentare. Oggi con il suo gruppo di 150 persone ha ampliato le proprie produzioni ed offre alla sua clientela un’ampia gamma di prodotti:

Quando parliamo di aggiornamento di contenuti gestiti dal cliente è bene specificare che questo può essere fatto in mille modi ed è fondamentale spiegare al cliente l’importanza dei valori che loro stessi dovranno inserire, modificare e aggiornare strada facendo. Il risultato cambia notevolmente.

Se il cliente può modificare, oltre ovviamente al testo della pagina, anche il titolo (rigorosamente in H1), il tag meta title e l’indirizzo della pagina stessa (uri), capite bene che le sue modifiche influenzeranno notevolmente le SERP dei motori di ricerca. Il cliente deve capire ciò che sta facendo (e qui va fatto un buon lavoro di formazione).

Bisogna spiegargli che non è importante solo ciò che vedranno gli utenti, è necessario che la pagina sia ottimizzata sotto tutti i punti di vista. Ovviamente il sito deve essere realizzato a regola d’arte mantenendo in primo piano gli aspetti relativi all’ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO).

Un esempio?
Fino ad oggi ciò che Google vedeva (forse ancora vede) del sito FRIGORBOX è riportato nell’immagine qui di seguito:

frigorbox-ricerca-google
(clicca per ingrandire)

Come vedete i meta title sono tutti uguali e riportano il nome dell’azienda. Questo denota una scarsa attenzione alle dinamiche all’ottimizzazione sui motori. Un sito realizzato in questo modo ha veramente poche possibilità di incrementare i propri accessi provenienti dai motori di ricerca.

Stay Tuned… vedremo le differenze tra un paio di mesi.

Spazzole autolavaggio e Carlite, ottimi risultati!

venerdì, 10 aprile 2009

favagrossa web site

A distanza di soli due mesi dalla pubblicazione del sito Favagrossa (www.favagrossa.com) abbiamo già ottenuto ottimi risultati in termini di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO). Le principali parole chiave, sulle quali l’azienda risultava estrememante penalizzata dal precedente sito web, oggi si presentano in ottima posizione.
La ricerca per “spazzole autolavaggio“, ad esempio, si posiziona al primo posto nella SERP di Google. Anche la parola “Carlite®“, marchio registrato dell’azienda, ha scalato velocemente le posizioni arrivando al secondo posto.

E’ importante sottolineare che fino ad ora non è stata svolta alcuna attività particolare di Web Marketing. I risultati ottenuti sono frutto di una realizzazione del sito fatta con criterio, secondo gli standard e con le necessarie conoscenze di base in materia di ottimizzazione sui motori di ricerca.
Il mese prossimo, sull’analisi delle statistiche e dei risultati ottenuti, inizieremo un’attività di Web Marketing vera e propria allo scopo di incrementare la visibilità del sito sul panorama internazionale.

Facebook web marketing: Pagina o Gruppo?

lunedì, 09 febbraio 2009

facebook logo

Il fenomeno Facebook è in grande espansione in Italia. E’ doverso quindi chiedersi come poter sfruttare al meglio questo strumento ai fini commerciali e di marketing aziendale. Il primo dubbio che potrebbe sorgere nel momento in cui decidete di fare il primo passo oltre il vostro profilo è: creo una Pagina (Facebook pages) o un Gruppo ?

Per un’azienda (o un brand/marchio,  o prodotto), a mio parere, la soluzione migliore è la Pagina. Alcune carenze nei Gruppi sono state colmate in questi ultimi mesi, ad esempio l’indicizzazione sui motori di ricerca che prima era prevista per le sole Pagine. Ci sono altre notevoli differenze però, vediamole in dettaglio.

SEO – Ottimizzazione sui motori di ricerca

Nonostante entrambi siano indicizzati, le pagine godono di URL più Search engine friendly.
Vedi, ad esempio, l’indirizzo del Tresette.
Inoltre le Pagine (solo alcune e non ho capito ancora bene quale sia il metodo) vengono visualizzate nei profili personali pubblici degli utenti. Google e i motori di ricerca, indicizzando i profili, trovano anche i link alle varie Pagine, questo crea un sistema incrociato di link (cross-link) da non sottovalutare.

Aspetto legale

I Gruppi possono essere aperti da chiunque e non occorre dimostrare nulla. Le Pagine invece sono soggette a determinati requisiti, primo tra tutti la titolarità di ciò che state facendo. Quando avviate la creazione di una nuova Pagina infatti si legge:
Nota: solo un rappresentante autorizzato di una marca, organizzazione o persona può creare una pagina Facebook per tale soggetto. Le pagine false e le pagine dei fan non ufficiali violano le nostre Condizioni d’uso. La creazione di pagine non autorizzate o la violazione delle nostre Condizioni d’uso può comportare la chiusura dell’account della persona responsabile.
Questo vi garantisce che in qualsiasi momento potete far chiudere le pagine fake o erroneamente create da altri (la scarsa conoscenza del mezzo in Italia è ancora alta).

Anonimato

Per i Gruppi vengono sempre mostrati gli Amministratori e i Responsabili mentre sulle Pagine no. Ovviamente non sempre  questo è un vantaggio, dipende dagli obiettivi che ci si pone. Per un’azienda però è un bene perchè in questo modo potrete delegare determinate attività anche a persone esterne all’azienda stessa (consulenti Marketing, Web, ecc.)

Informazioni

Le informazioni che potete inserire per un gruppo sono limitate rispetto a quella delle Pagine. Sul gruppo i contenuti possibili girano tra news, bacheca dei commenti, area discussioni, foto, video, link ed eventi associati. Le pagine, oltre a tutte queste, hanno le attività recenti, le note e le recensioni. Queste ultime due visibili anche dall’esterno e quindi indicizzabili dai motori di ricerca.

Applicazioni

Potete ottimizzare al meglio le Pagine con l’aggiunta di applicazioni che possono essere sviluppate da Facebook (applicazioni standard), da terze parti o da voi. I gruppi non permettono l’aggiunta di Applicazioni.
Ovviamente non dovete pensare alle decine di applicazioni inutili che si vedono continuamente (quale personaggio sono qui, là, che frutto sarei se…., le guerre tra bande, ecc.) ma a quelle create da facebook e da terzi dedicate al business.

Fans e Aggiornamenti

Chi si unisce ad un gruppo diventa membro (successivamente può ricevere cariche ufficiali dall’amministratore), chi sottoscrive una pagina entra a far parte dei fans. Al di là dei termini utilizzati la differenza sostanziale sta nel modo in cui vi relazionerete con essi. Al Gruppo potete inviare messaggi di posta (a tutti gli iscritti) mentre per la Pagine invierete Aggiornamenti, tale  suddivisione è visibile a tutti gli utenti nella propria sezione Posta. Gli Aggiornamenti risultano indubbiamente meno invasivi, sono consultabili in una sezione apposita che li suddivide per Pagine (come fossero argomenti di interesse) e vengono annunciati nella Home, sotto le richieste di amicizia e applicazioni varie. Col tempo i messaggi di posta dei Gruppi (esperienza personale) tendono ad apparire come Spam e per questo vengono eliminati direttamente senza nemmeno essere letti. Gli Aggiornamenti invece posso seguirli come e quando voglio e restano archiviati, consultabili e facilmente raggiungibili dall’apposita voce di menù (Visualizza aggiornamenti) presente in ogni Pagina. A differenza dei messaggi di Gruppo inoltre ogni utente può configurare quali Aggiornamenti ricevere. Infastidire gli utenti è sempre un fallimento in termini di comunicazione all’interno di un Social network.
La ciliegina sulla torta degli Aggiornamenti consiste nel poter scegliere il target a cui inviarli, selezionando il luogo, il sesso e l’età (vedi immagine qui sotto).
Invio aggiornamento Pagine di Facebook

Advertising (Campagne pubblicitarie)

Ultimamente Facebook ha introdotto la possibilità di effettuare campagne pubblicitarie – Pay for Clicks (CPC) e Pay for Impressions (CPM) – anche per i Gruppi. Sotto questo punto di vista quindi non vi è alcuna differenza.

Statistiche (Insights)

Solo per le Pagine è fornito un ottimo strumento di statistiche. I dati sui fans sono separati per sesso ed età con relative percentuali. Inoltre vengono elaborati i dati relativi alle pagine secondo i classici parametri delle statistiche web (Pagine viste, Utenti unici e non Unici, ecc) e vengono misurati gli accessi alle varie aree: Messaggi in bacheca, Argomenti di discussione, Recensioni, Foto e Video.
statistiche pagine facebook

Considerazioni finali

Alla luce di tutto ciò è evidente che la Pagina risulta essere uno strumento di Marketing di notevole importanza e nettamente superiore rispetto al Gruppo (dal punto di vista delle funzionalità a disposizione). Allo stesso tempo anche il Gruppo ha un suo scopo ben preciso che sembra essere quello della realizzazione di una Community interna a Facebook composta da persone che condividono un’idea, un progetto o qualsiasi cosa non necessariamente legata ad un’azienda, un brand o un prodotto. I vantaggi tangibili di un gruppo sono:

  • risulta più informale riducendo le distanze tra voi e i membri (conosco chi lo crea, posso contattarlo anche personalmente e magari aggiungerlo agli amici)
  • nel breve termine gode di una velocità di espansione maggiore rispetto alle pagine (possibilità di invitare altri membri pescandoli tra gli amici – 100 alla volta – non previsto per le Pagine)
  • la creazione di gruppi a favore dell’utilizzo di un prodotto, ad esempio, genera movimento e chiacchiere (se pensate ad un’azienda che ha 10 prodotti la cosa può risultare utile, 10 pagine diventano ingestibili e comunque la vedrei una presenza massiccia inutile)
  • può essere utilizzato per sondare il mercato (posso creare un gruppo e lanciare un messaggio forte, virale e verificare quanto penetra il mercato o meno, cosa pensano gli utenti a riguardo, ecc.)

In linea di massima quindi la Pagina copre il 90% delle necessità commerciali e di marketing di un’azienda ma è bene analizzare a fondo gli obiettivi prima di scegliere.

Favagrossa, spazzole per autolavaggio

lunedì, 02 febbraio 2009


Favagrossa S.r.l. è leader mondiale nella produzione delle spazzole per lavaggiin un settore che negli ultimi anni si è notevolmente evoluto. Il mondo del lavaggio, infatti, oltre ad essersi sviluppato, ha cambiato le strategie ed obiettivi“. Per prima al mondo, nel 1997, Favagrossa ha introdotto sul mercato una fantastica spazzola: Carlite®. Dalle caratteristice tutt’ora ineguagliate, questo prodotto è conosciuto sul mercato internazionale anche sotto altri nomi di battaglia (Foambrite, Softecs, Foamtouch). Apprezzato dall‘industria automobilistica (costruzione), Carlite® è stato subito adottato anche dai grossi distributori e deceratori internazionali di vetture.

Un settore quindi, quello dei lavaggi dei mezzi di trasporto (auto, camion, autobus, ecc.), in cui restare al passo coi tempi è di vitale importanza. L’azienda Favagrossa infatti si è affidata ai Professionisti del Web per la completa ristrutturazione del proprio sito aziendale. Il nuovo sito presenta una nuova grafica, snella e usabile (OpenSource by  1234.info), e basa le sue fondamenta su un database per la gestione di tutti i contenuti attraverso un CMS sviluppato ad hoc. Il sito inoltre è stato notevolmente migliorato in termini di SEO grazie ad un’attenta analisi in collaborazione con il reparto Marketing e Commerciale.  Ad oggi è stato tradotto in 5 lingue ma l’azienda sta già improntando nuove traduzioni per il mercato asiatico. Al momento le lingue presenti sono:

Da oggi quindi inizia la “nuova vita” del sito. Google Analytics ha già inziato a raccogliere i dati in modo che questi possano essere monitorati per intervenire tempestivamente e garantire l’ascesa nella SERP.

 

Pinguino imperatore

Aptenodytes forsteri,
descritto da G. R. Gray nel 1844, Mari Antartici.

Tux è la mascotte ufficiale del kernel Linux. Creato da Larry Ewing nel 1996, è un pinguino paffuto dall'aria contenta. L'idea che la mascotte di Linux dovesse essere un pinguino venne da Linus Torvalds, il creatore del kernel Linux.
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