Archivio della categoria: Micropagamenti SMS

Informazione vera su un sistema altamente innovativo che rischia di morire ancora prima di nascere

Micropagamenti SMS: misteri italiani!

txtNation mEnable widget

Sono appena tornato da un pranzo con Ste, amico e Ingegnere con cui collaboro, e il buon Mammifero. Apro l’email e mi trovo l’ultima newsletter di txtNation. L’occhio mi cade inevitabilmente sul titolo “Payments For Gaming“, soluzione che cerco da una vita per myGDM. Nella newsletter presentano il nuovo sito dedicato ai Widget di mEnable: il servizio Premium SMS della txtNation che permette di ricevere crediti attraverso l’invio di SMS. Clicco incuriosito, oltre che per verificare se qualcosa si è mosso.

Entro nella sezione Consumers, seleziono in colonna sinistra il paese Italy e… entro in fibrillazione!

menable-widget-sms-italy

We support: TIM, Wind and Vodafone.
Vuoi vedere che il colosso txtNation è riuscito a spalancare le porte del monopolio?

Mi precipito nell’area riservata per verificare l’effettivo funzionamento del sistema di pagamento mEnable con pagamento via SMS. La pagina questa volta mi permette di cliccare Paga con SMS ma… sorpresa!
Spunta OneBip come operatore.

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Magari funziona, mi dico speranzoso. Provo e… solita delusione!
Il sito non funziona: solito errore di OneBip che vedo ormai da mesi!

Schermata 2009-12-03 a 17.11.36

Be moov, un nuovo progetto sui micropagamenti. Quanto costerà?

Ho letto dell’annuncio di un nuovo progetto per i micropagamenti col cellulare: be moov.
Un progetto che vede coinvolti il Politecnico di Milano con il suo Osservatorio sul Mobile, Telecom Italia, Nokia e tanti piccoli esercenti che fanno capo a Movincom (il consorzio degli esercenti stessi).

I costi, la cosa più importante, non sono ancora chiari.
Vedremo di che si tratta…

Facebook, aggiornamenti di stato via SMS. In Italia no, grazie!

Digital divide Italia

Sulle pagine di Facebook ho visto una novità che mi era sfuggita fino ad oggi: Attiva aggiornamenti di stato sul cellulare. In pratica si tratta di un servizio interessante che permette di ricevere tutti gli aggiornamenti dello stato di una pagina via SMS sul proprio cellulare. Purtroppo però in Italia il servizio non è attivo, strano!

Non ci sarà anche qui lo zampino dei soliti noti?

Del resto in un paese dove si congelano 800 milioni destinati alla banda larga cosa ci si deve aspettare?
La crisi ha messo in ginocchio il paese e quindi i fondi servono ad altro, una strategia molto opinabile. Credo infatti che l’Italia avrebbe bisogno dell’esatto contrario: investimenti per abbattere il digital divide!

Sembra quindi che solo nel 2011 si inizierà a investire seriamente per dare agli utenti italiani un velocità di navigazione tra 2 e 20 mbps. Una banda sì larga, ma non paragonabile a quella che avranno presto a disposizione gli utenti svedesi e finlandesi. In Finlandia si parla di Diritto alla Rete e ci sono progetti per far arrivare 100 mbps in ogni abitazione, mentre dall’altra parte del Golfo di Botnia entro il 2020 almeno il 90 per cento della popolazione navigherà anch’essa a 100 mbps.
[Via PI]

E’ interessante l’elenco dei paesi in cui il servizio di aggiornamento dello stato via SMS di Facebook è attivo. Noi tra questi non ci siamo:

  • Argentina
  • Austria
  • Bolivia
  • Canada
  • Cile
  • Colombia
  • Emirati Arabi Uniti
  • Filippine
  • Germania
  • Guatemala
  • Honduras
  • India
  • Indonesia
  • Lituania
  • Macedonia
  • Maldive
  • Malesia
  • Montenegro
  • Nuova Zelanda
  • Pakistan
  • Paraguay
  • Regno Unito
  • Serbia
  • Sri Lanka
  • Stati Uniti d’America
  • Sud Africa
  • Uruguay

Monopolio degli operatori sui micropagamenti SMS

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Google Alert oggi mi consegna una novità degna di nota sui micropagamenti:

La provincia di Sondrio sperimenta i micropagamenti, con il progetto Tellcard da oggi si potrà pagare avvicinando semplicemente il cellulare al POS.
[Via ITnews]

Bene, anche se siamo ancora molto lontani dai servizi Premium: i micropagamenti SMS che aspetto da tempo. Questo articolo però ha solleticato la mia curiosità e così mi sono buttato in una “navigazione onnivora” sui micropagamenti SMS. Sono passato dal forum alVerde.net dove ho letto l’annuncio di Cristian Uguccioni di Goldline sull’arrivo in Italia dei servizi Premium MMS (presto farò un bel test come feci per OneBip) per poi finire nuovamente su un video che mi ero ripromesso di approfondire già un anno fa: Il monopolio italiano non autorizzato dei servizi SMS 48XXX.

Questo volta sono andato un pò oltre e ho scoperto che, a differenza di quanto ho sempre pensato, non si tratta di una truffa legalizzata. Siamo davanti a qualcosa di illegale e l’AGCOM sembra non muovere un dito di fronte a tutto ciò. La denuncia di Emanuele Prede, amministratore delegato di SMS.it (SMS Italia Srl), sull’illegalità del mercato dei servizi a sovrapprezzo per la telefonia mobile, detti anche VAS (Value Added Services), è tutta da leggere!

Vi consiglio quindi la lettura di questi due interessanti post:

Guardatevi anche il video:

Pagamenti con il cellulare, in arrivo la normativa europea

Nel 2009 entrerà in vigore la nuova normativa europea che darà il via all’armonizzazione tra tutti i 27 Paesi in materia di sistemi di pagamento via telefono cellulare, rendendo possibili non solo i trasferimenti monetari Peer 2 Peer (da un telefono cellulare a un altro), ma anche l’accesso a forme di microcredito, fino a 150 euro.

[Via vnunet.it]

Finalmente qualcosa si muove anche qui!

Micropagamenti sul cellulare, Kenya all’avanguardia

Home Page txtEagle
[Fonte Immagine: Home page di txteagle]

In Kenya l’uso intelligente della telefonia mobile sta dimostrando al mondo intero che è possibile andare oltre l’idiozia di una nuova suoneria o del miglior sfondo da far vedere agli amici. In questo, nel nostro bel paese, ci vantiamo addirittura di essere primi in Europa!

Nathan Eagle, ricercatore del Massachussetts Institute of Technology (MIT) e fondatore di txteagle, è intervenuto alla O’Reilly Emerging Technology Conference dimostrando di fatto che il cellulare può diventare uno strumento importantissimo per lo sviluppo di un intero paese e ha dichiarato: “Il Kenya ha alcuni servizi di telefonia mobile anni avanti a ciò che noi abbiamo adesso”.

L’operatore Safaricom, con l’intenzione di agevolare le operazioni di ricarica crediti per i cellulari presenti nelle zone più sperdute del paese, aggiunse un servizio di trasferimento ricariche tra cellulari. Con un pizzico di fantasia il popolo Keniota ha iniziato ad utilizzare il sistema per scopi diversi fino a scambiarsi quotidianamente denaro attraverso i telefonini. Safaricom quindi ha strutturato il servizio in una vera e propria offerta commerciale denominata M-PESA Services. Questo ha contribuito a far decollare il “nuovo” sistema di pagamento e a dare un forte impulso all’intera economia Keniota.

I benefici  sono immensi: l’acqua, ad esempio, sta arrivando anche nelle zone più remote.

“Eagle shared another striking example of the transformative power of mobile payments during his ETech talk. Rural communities used to have to pay a lot of money upfront in order to get a modern well capable of providing clean drinking water. Now, there are companies that install these wells for free, complete with an integrated cell phone payment system. Want some water? Just pay as you go with your M-PESA account.”
[Via GIGAOM]

In altre parole. Eagle descrive un esempio lampante della potenza del nuovo sistema di pagamento. Nelle comunità rurali sono necessari grandi investimenti per portare acqua pulita e potabile ma oggi alcune compagnie stanno installando gratuitamente impianti di produzione e distribuzione dell’acqua che integrano il sistema M-PESA. Per avere l’acqua in queste zone disagiate ora basta avere un cellulare con il servizio M-PESA attivo!

La morsa degli operatori telefonici italiani si fa sempre più stretta: per noi il sistema è ancora molto caro, utilizzabile solo sul web e, soprattutto, di nicchia.

Esito TEST micropagamenti SMS con OneBip

logo onebip

Ho concluso un pò di test con la piattaforma di Micropagamenti SMS di onebip.
Il testo sulla donazione tramite SMS di 1 euro ha funzionato regolarmente. Cliccando sul pulsante presente in questa pagina si finisce sul sito di onebip dove è possibile selezionare l’operatore telefonico. Segnaliamo intanto che ad oggi gli operatori disponibili sono solo Vodafone e 3. Coloro che utilizzano Tim o Wind restano fuori.

Sulla transazione di 1 euro pagato le commisioni sono le seguenti:

  • Vodafone
    La percentuale trattenuta è del 64%
    Margine netto incassato: 0,36 euro
  • 3 (Tre)
    La percentuale trattenuta è del 67%
    Margine netto incassato: 0,33 euro

Questi sono i dati secondo il nostro test da 1 euro. Nel sito di onebip le tariffe (fees) riportate hanno margini minori rispetto a quello che abbiamo riscontrato noi. Su 1 euro infatti è scritto che il Net Pay out è di 0,28 euro (media calcolata sui diversi operatori). Quelle da noi riscontrate sono leggermente migliori (allo stato attuale dei fatti).
La situazione non cambia di molto per tagli maggiori di 1 euro. Le percentuali applicate restano simili.

E’ evidente che il servizio al momento risulta estremamente caro rispetto alle percentuali trattenute dalle altre piattoforme di micropagamenti (vedi Paypal), anche se, purtroppo, non con SMS!

NetGenetic – Micropagamenti SMS Premium ?

Ho aspettato mesi per una loro risposta.
Dopo un primo contatto email mi hanno telefonato dicendomi che mi avrebbero inviato un po’ di materiale informativo. Non ho mai ricevuto nulla! Sto ancora aspettando…

Oggi ho deciso di inviare un’altra email, vediamo quanto tempo passa.
Intanto ho cancellato il commento che NetGenetic aveva lasciato in questa pagina. A questo punto lo considero quasi SPAM!