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Meet the G.A.S.

Incontra dal vivo chi sostiene e pratica modelli di economia sociale e solidale

Ad accompagnare e ispirare il Social & Solidarity Economy Hackathon sui temi dell’economia sociale e solidale, uno speciale evento per conoscere modelli di consumo consapevole, network virtuosi e buone pratiche che già oggi sfruttano le potenzialità di strumenti e piattaforme digitali. Conferenze, workshop, stand gastronomici e momenti ludici animeranno il festival AftER – Futuri Digitali grazie alla partecipazione di esperti, agronomi, produttori locali e appartenenti ai Gruppi di Acquisto Solidale.

Cos’è un Gruppo d’Acquisto Solidale

I Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) sono gruppi di persone che effettuano acquisti di prodotti alimentari o di uso comune direttamente dai produttori con i quali instaurano un rapporto di fiducia. Così possono sincerarsi direttamente della qualità dei prodotti. E che nei processi produttivi siano strettamente rispettano caratteristiche di sostenibilità ambientale e sociale. I Gruppi di Acquisto Solidale sono composti da persone come te. Sono più di 1500 in tutta Italia. Oltre 20 nella provincia di Reggio Emilia.

Programma Meet the G.A.S.

Trottola di legno: o’ strummolo!

Nell’estate del 1986 ero in vacanza nella splendida Mattinata, sul Gargano. Una sera, in una delle tante bancarelle di una delle tante feste di paese, scoprimmo (io e tutta la combriccola di amici) un gioco semplice ma bellissimo. Bello al punto che ci tenne  impegnati tutta estate. Bastò lo sguardo dei nostri genitori. Si bloccarono davanti ad uno dei giochi più sfruttati della loro giovinezza. Erano tutti euforici e ricordavano con grande passione “O Strummolo” (così si chiama in napoletano).

E’ una trottola di legno, come quella che vedete qui sopra. Intorno vi si avvolge la corda, poi lo si lancia in avanti con un gesto rapido e un colpo inverso del polso leggermente rotatorio. Una maestria che richiese diversi giorni prima di vederlo girare bene: velocissimo, durava oltre 2 minuti. I genitori ci insegnarono le tecniche migliori e le varie competizioni possibili. Da lancio del sasso come centro a cui avvicinarsi, fino alla difficile battaglia in cui a turno, dopo il lancio, lo si faceva salire su una mano per poi scagliarlo come “sasso” nel tentativo di spaccare gli altri. Lo strummolo ci tenne impegnati tutta estate, ogni sera monopolizzavamo tutti i luoghi del campeggio (a partire dai bagni) dove il pavimento era di piastrelle (il luogo migliore per farlo durare più a lungo!). Un gioco così semplice… quanti ricordi splendidi.

Stamattina un post di Alberto D’Ottavi sui Makers (su Che Futuro!) mi ha riportato tutto quanto alla mente e da piccolo falegname Fai da te quale sono credo che presto me ne costruirò uno per poi regalarlo ai miei figli.
Dopo aver riprovato l’ebrezza del lancio, ovviamente! 😉