Mercoledì, 04 Ottobre 2006
Nel blog di Pierluigi Castagnetti utilizzo questo codice per creare la paginetta del calendario in ogni articolo:
<div class="post_cal">
<?php
$postraw = the_date('D, j, M, y', '', '', FALSE);
$postdate = explode(', ', $postraw);
?>
<div class="dayname"><?php echo $postdate[0]; ?></div>
<div class="daynum"><?php echo $postdate[1]; ?></div>
<div class="month"><?php echo $postdate[2]; ?> '<?php echo $postdate[3]; ?></div>
</div>
Gli stili applicati visualizzano questo:

Il template tag the_date di Wordpress però presenta un inconveniente, nella documentazione infatti si legge:
SPECIAL NOTE: When there are multiple posts on a page published under the SAME DAY, the_date() only displays the date for the first post (that is, the first instance of the_date()). To repeat the date for posts published under the same day, you should use the Template Tag the_time() with a date-specific format string.
Nel caso in cui si abbiano quindi più articoli scritti nello stesso giorno il tag the_date estrae la data solo nel primo articolo e non restituisce nulla nei successivi.
Ho risolto il problema in questo modo:
<div class="post_cal">
<?php
// estraggo data
$postraw = the_date('D, j, M, y', '', '', FALSE);
// controllo se postraw esiste altrimenti prelevo il precedente
if( $postraw == "" )
{
$postraw = $prev_postraw;
} else {
$prev_postraw = $postraw;
}
$postdate = explode(', ', $postraw);
?>
<div class="dayname"><?php echo $postdate[0]; ?></div>
<div class="daynum"><?php echo $postdate[1]; ?></div>
<div class="month"><?php echo $postdate[2]; ?> '<?php echo $postdate[3]; ?></div>
</div>
Salvandomi la variabile nel suddetto modo riesco poi a recuperarla nel ciclo successivo.
Sabato, 02 Settembre 2006

Il motore per template che preferisco in assoluto e che utilizzo da tempo è Smarty.
In questi ultimi anni, negli applicativi sviluppati, ho iniziato ad integrare anche la tecnologia Ajax utilizzando come formato di scambio dati XML. Questo sistema rende alcune funzionalità molto più user-friendly e performanti. Ajax infatti permette di elaborare dati da una pagina web senza che questa venga rigenerata (leggi Iniziare con Ajax).
Da qualche mese ero alla ricerca di una classe PHP per Ajax e ne ho provate diverse senza trovarne una “in grado di integrarsi bene” con Smarty. Cercavo una classe che lasciasse il codice abbastanza pulito pur rimanendo molto flessibile.
In settimana ho letto un articolo nel quale si discuteva proprio di Ajax e Smarty. La classe PHP che maggiormente si presta ad essere integrata con Smarty sembra essere Xajax.
La soluzione che ho adottato infatti mi soddisfa parecchio e il codice risulta molto pulito e ordinato. Per valutare le performance è ancora presto ma per ora sembra essere abbastanza veloce.
Vediamo ora come integrare velocemente Xajax in Smarty.
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Martedì, 27 Giugno 2006
“Sono finiti i tempi nei quali la creatività era esclusivamente sinonimo di eccentricità, anticonformismo, stranezza.
Parlare di creatività in tempi nei quali l’unico dato permanente è il cambiamento significa rileggerla alla luce di una formazione integrale che fa ripensare ad un uomo, a una donna che sappiano vivere pienamente il proprio tempo, la propria professione il proprio servizio educativo; che sappiano…”
Creativ lancia il progetto Creativementi, un’iniziativa che prevede numerosi eventi ed iniziative culturali. Per quest’anno sono previsti due importanti appuntamenti: il Meeting Educatori che si terrà il 14-17 Settembre 2006 a Sportilia (FC) e il Meeting Insegnanti che si terrà il 27-28 Ottobre 2006 a Cattolica (RN).
Il sito web di Creativementi nasce con lo scopo di diffondere tutte le informazioni relative all’iniziativa lanciata dalla Cooperativa Creativ di Reggio Emilia. Esigenza primaria quindi quella di un’ottima visibilità sui motori di ricerca.
Non è sempre semplice dimostrare che buona parte del lavoro svolto dalla maggior parte dei SEO (Search Engine Optimization) si può tranquillamente evitare se il sito web viene progettato e realizzato con criterio.
Ma quali sono questi criteri ?
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Giovedì, 25 Maggio 2006
Oggi ho sbattuto la testa per diverse ore su un problema. Come sempre i piccoli bug sono quelli che danno più filo da torcere. La connessione via ODBC da Access a Mysql, che ha sempre funzionato regolarmente, stamattina ha smesso di funzionare. A prima vista nessun errore, eppure dopo aver creato il link alle tabelle non succedeva niente (idem per Importa).
Sul client Windows ho:
- Win2000Professional (SP4) aggiornato
- MS Access 2000 Version 9.0.6926 SP-3
- myODBC Version 3.51.12
- MSJet40.dll Version 4.0.9025.0
Sul server Debian ho:
Per prima cosa ho provato il test della connessione ODBC che naturalmente dava esito positivo. Ho creato un nuovo DSN utente per il mio database su MySQL, ho provato a linkare le tabelle dal mio database di Access ma niente. Nessun messaggio di errore.
Invece di presentarmi la solita finestrella con l’elenco delle tabelle Access mi restituiva il nulla. Ho cominciato a cercare in rete e dopo diversi tentativi ho trovato la soluzione sul sito di MySQL.
In pratica si tratta di un piccolo bug presente nella libreria msjet40.dll.
Effettuo sempre gli aggiornamenti ma è impossibile stare dietro alla miriade di file che vengono aggiornati. Ecco quindi che mi ritrovo installata la versione 4.0.9025.0
Sul sito di MySQL si parla proprio di quella DLL !!
Per risolvere il problema basta infatti tornare alla versione precedente, la 4.0.8618.0
Consapevole che gli aggiornamenti non buttano via mai niente anzichè cominciare a cercarla in rete (sul sito Microsoft è impossibile trovarla!!) la cerco sul mio hard disk e infatti ne trovo più di una nelle varie cartelle
%systemroot\$Nt**************$\
Una volta sovrascritta la DLL in uso in C:\WINNT\system32 la mia connessione ODBC è tornata a fare il suo dovere.
Venerdì, 05 Maggio 2006

“Con l’estensione dell’attività produttiva, il rinnovamento della gamma e la qualificazione delle proprie strutture, la nostra azienda si propone oggi al mercato con una presenza ancora più significativa di impianti di lavaggio per veicoli industriali, camion, autobus, autocisterne e veicoli speciali. Con impianti di lavaggio monospazzola, impianti mobili e impianti fissi a portale.”
L’azienda Iteco Srl ha deciso di investire sul Web, ottima scelta. Il sito, completamente rinnovato sotto tutti i punti di vista, è stato ricostruito in modo da migliorare il servizio offerto ai potenziali clienti. Allo stesso tempo, lo scopo è quello di arrivare ad avere un sito web che non sia solo una vetrina ma che diventi uno strumento di marketing con cui poter effettare analisi e statistiche dettagliate. Uno strumento in grado di ottimizzare gli investimenti futuri.
Il primo obiettivo prefissato è il raggiungimento di un buon posizionamento sui motori di ricerca e la conseguente valutazione delle singole parole chiave di ricerca.
A volte ciò che è utile agli utenti può diventare per l’azienda un ottimo strumento di analisi. Il caso delle proprie parole chiave (keywords) ne è un esempio. www.itecosrl.it presenta, nella colonna di sinistra, il classico campo che permette agli utenti di ricercare determinate keywords presenti nei testi del sito. Ogni keyword fornisce un elenco di risultati, filtrato in base alla lingua (il sito è sviluppato su 5 lingue).
Una procedura creata ad hoc, ed integrata al motore interno, registra la parola ricercata e il numero di risultati trovati. In questo modo, fin dai primi giorni di attività del sito, è possibile verificare le ricerche effettuate dagli utenti individuando così eventuali keyword tralasciate/errate. Quindi, attraverso una gestione dei contenuti di semplice utilizzo, si può intervenire tempestivamente sui testi del proprio sito apportando le dovute correzioni/aggiunte.
L’archivio che si andrà ad alimentare, nel lungo periodo, diventa una banca dati fondamentale da cui attingere informazioni in caso di eventuali campagne pubblicitarie online basate sulle parole chiavi (tipo Google AdWords o Yahoo Search Marketing).