Gatti e Montanari: dal Parlamento chieste azioni nei loro confronti sulla vicenda Microscopio

La verità su Gatti e Montanari sulla vicenda Microscopio sta per saltar fuori!

Vi ricordate il mio post del 2009 “Stefano Montanari sulla vicenda microscopio“? Ovviamente fui goffamente attaccato(e censurato sul suo blog) da Stefano Montanari che ha tutto l’interesse evidente che non emerga la verità. Ma ci sono persone nella vita che non si fermano, che vanno avanti mettendoci la faccia. Lo fanno con coraggio, infischiandosene delle minacce altrui. Persone che fanno il bene dei cittadini. Li stanno accerchiando. Un numero crescente di persone sta facendo sapere, con documentazione e atti alla mano, chi sono e cosa realmente fanno Antonietta Gatti e Stefano Montanari.

Ora finalmente sono sotto la lente d’ingrandimento del Parlamento e di 3 Ministeri (Giustizia, Ricerca e Salute). E’ stata infatti presentata un’interrogazione parlamentare da ben 8 Senatori che chiedono verifiche e risposte urgenti sull’UTILIZZO A SCOPO DI LUCRO DEL MICROSCOPIO comprato da migliaia di benefattori – e da una Onlus onesta – che credevano a quanto dicevano i signori Stefano Montanari e Antonietta Gatti dai palchi degli spettacoli del comico Beppe Grillo. Solo una volta ottenuto il microscopio Stefano Montanari ha detto pubblicamente che la storia delle nanoparticelle presenti nella famosa lista di alimenti era una bufala concordata con Grillo per fare spettacolo.

Peccato che invece in tanti ci abbiano creduto.

Dopo aver ricevuto il microscopio Antonietta Gatti e Stefano Monatanari l’hanno semplicemente utilizzato A SCOPO DI LUCRO. La Onlus non ha voluto essere complice e l’ha donato all’Università di Urbino con la clausola di permettere ai due di usarlo almeno una volta alla settimana (sempre per mantenere fede a quella raccolta fondi di Beppe Grillo alla quale tutti avevamo ingenuamente creduto).

E ora loro cosa fanno?

Continuano ad usarlo a scopo di lucro anche ora che è di proprietà dell’Università di Urbino e senza alcune convenzione/autorizzazione! Ma nel 2006, anziché far donare da ingenui benefattori dei soldi per acquistare lo strumento da usare per la loro azienda, non potevano farsi un mutuo in banca e comprarselo loro?
Comunque, ora troppa gente si è stancata e il caso finalmente è finito in Parlamento, sui tavoli della Procura della Repubblica e sul tavolo della Corte dei Conti.
Bene! Ottimo! Finalmente si saprà una volta per tutte la verità!
Poi si passerà a focalizzare l’attenzione sulla vicenda relativa ai vaccini, e qui mi sa che ne scopriremo delle altre…

8 pensieri su “Gatti e Montanari: dal Parlamento chieste azioni nei loro confronti sulla vicenda Microscopio

  1. A.M.Gatti

    La ringrazio della diffamazione. Se lei è così sicuro di quello che afferma Perchè non ci incontriamo di persona?
    Gatti

  2. A.M.Gatti

    Visto che lei non si degna di rispondere stiamo procedendo a prendere i suoi estremi che daremo all’avvocato per fare una denuncia.
    Lei dovrà prendersi un avvocato visto che la Sig.a Bortolani non ha mai preso l’abilitazione e non può difenderla gratis in Tribunale.

  3. Jazzo Autore articolo

    Faccia pure, ci vedremo in Tribunale… ma lei denuncerà anche i parlamentari che hanno presentato Interrogazione ai Ministri? Visto che mi baso sulla loro Interrogazione e visto che tutto quanto ho scritto che vi riguarda si trova liberamente? E ribadisco che ci sono altre cose che stanno emergendo… Quanto alla Sig.ra Bortolani che non avrebbe mai ottenuto l’abilitazione, a chi e cosa si riferisce? Dice le cose a metà: La signora Bortolani che di nome fa? … Abilitazione a cosa?

  4. Nino

    Sono anni che i dottori Gatti e Montanari chiedono un confronto pubblico con i vostri senatori e soprattutto con il vostro leader, come sempre la via di fuga è la soluzione migliore.
    Se poi volete la verità sull’accaduto, date la possibilità all’associazione “Vita al Microscopio” di intervenire e dimostrare, con documenti alla mano, e non chiacchiere e mezzucci che utilizzate per nascondere le vostre malefatte.
    Per quanto riguarda i suoi amici senatori, sono ancora in attesa di risposta ad una missiva inviata da me circa un mese fa.
    Caro Jazzo, considerata la rima poetica che stimola il suo nome, la saluto cordialmente.
    N. Ferri

  5. maria pia

    ciao Jazzo
    negare la censura sul blog e’ veramente divertente!!!! Basta guardare la lunga serie di post con “commenti zero” dove pero’ c’e’ anche scritto “I commenti fuori tema saranno cestinati”; quindi erano tutti fuori tema!!!! Io ho un po’ di copie di archivio di post con commenti cancellati, incluso quello che citi, se vuoi te li posso mandare

  6. Jazzo Autore articolo

    Buon giorno Maria Pia, la ringrazio della sua disponibilità, ma credo che la gente stia definitivamente capendo da che parte sta la verità e chi dice bugie e illazioni (che, se risultano diffamatorie, sono comunque soggette a denuncia).

  7. maria pia

    OK, grazie per la risposta. Comunque non capisco quale sia il punto diffamatorio sul quale la dr.ssa Gatti ti vuole denunciare. A quanto mi risulta, per essere diffamatoria una dichiarazione deve essere
    1) falsa e non mi pare che sia il caso visto che riporti fatti documentati
    2) deve essere di interesse per chi legge e mi pare che lo sia perche’ se tu e chi ha fatto l’interrogazione parlamentare avete ragione e’ giusto divulgare; inoltre, come giustamente dici, dovrebbero denunciare i parlamentari visto che tu riporti quanto da loro denunciato
    3) non bisogna utilizzare insulti o espressioni pesanti e non mi pare che tu lo abbia fatto.

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