Maria Claudia, bimba malata di FOP. Appello scaduto!

Ogni volta che ricevo la classica richiesta di “inoltrare a tutti gli amici” questo o quello resto sempre scettico e, prima di inviare, faccio le dovute ricerche per non cadere in quella pigrizia che alimenta lo spam.

Qualche giorno fa ho ricevuto da un’amica una di queste richieste, in allegato c’era un PDF (nel mio caso il nome era reinviare.pdf) dove si chiedeva:

Ciao, sono Maria Claudia:
Non chiedo denaro, guarda solo i miei occhi, e guarda il mio cuore che ti dice che ho bisogno di te per vivere.
Ho una malattia le cui iniziali sono FOP e ho bisogno di incontrare tre famiglie che abbiano questa malattia, in modo che si completi una catena di 10 famiglie e si possano scoprire i geni che causano questa malattia e così si possa risolvere.
Abbi pazienza nel leggere queste righe, e se puoi aiutami, chissà io non avrò mai modo di conoscerti e ringraziarti ma Dio è grande e divino e ti benedirà.
MARIA CLAUDIA

Copio e incollo le parti fondamentali dell’appello in Google e inizio la ricerca. Fin da subito mi accorgo che non esiste molta documentazione a riguardo e, consultando i risultati, arrivo all’associazione F.O.P. ITALIA (Fibrodisplasia ossificante progressiva) onlus. Non avendo trovato nulla che parlasse di “bufala” (il buon sito di “Attivissimo antibufala” era già stato consultato) mi sono deciso a contattare direttamente l’associazione per verificarne la veridicità dell’appello.

Oggi mi ha risposto il Presidente dell’associazione confermando che “l’email è veritiera ma molto datata (2004/05) e quindi non ha più senso rispondere a questo appello in quanto nel 2006 i ricercatori americani hanno scoperto il gene che causa questa rarissima patologia.

Quindi, anche se non si può definire spam, è bene non reiterare l’appello.

Ricordo a tutti che il solito modo di agire “tanto non costa nulla” non è per nulla il modo corretto di procedere. In primo luogo non è vero che non costa nulla (ultimamente è stato stimato il peso per inviare un’email in termini di inquinamento,  dai 4 ai 50 grammi di Co2), e in secondo luogo questo tipo di email possono avere scopi esattamente opposti a quelli preposti nell’appello. Ricordate il caso della “Petizione per la bambina Sudafricana”? Ottenne il risultato contrario e chi realmente doveva agire non era in grado di farlo perchè i server furono bloccati da migliaia di richieste. Prima di inoltrare quindi armatevi di 10 minuti del vostro tempo e fate i dovuti controlli. La forza della rete è questa!

Ne approfitto per ringraziare nuovamente il Presidente Enrico Cristoforetti dell’associazione F.O.P. ITALIA e vi riporto qui sotto il suo appello, questo sempre valido!

Aiutaci a sostenere la ricerca sulla
Fibrodisplasia Ossificante Progressiva (FOP)
con il 5 per mille – C.F. 94031440228

c’è un modo molto semplice per sostenere l’associazione FOP ITALIA ONLUS (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva). La nuova Legge Finanziaria ha infatti confermato la possibilità per le persone fisiche di destinare agli enti non profit il 5 per mille dell’imposta sul reddito. Basta una vostra firma sulla denuncia dei redditi ed aiuterete tutti gli ammalati di Fibrodisplasia Ossificante Progressiva. Aiutaci ad aiutare! basta una firma ed un numero: 94031440228

 

10 pensieri su “Maria Claudia, bimba malata di FOP. Appello scaduto!

  1. Marco Leonardis

    Ma se inviare un’eMail costa dai 5 ai 50 grammi di CO2, quanto costano 10 minuti di navigazione per verificare la veridicità? Credo ben di più, in che si somma al tempo perso che per me vale tonnellate di CO2. Perciò il suggerimento che darei io è ignorare all’istante e cestinare qualunque messaggio assomigli vagamente a questo.

  2. Davide

    Ammazza che egoismo! Addirittura il suo tempo che vale tonnellate di CO2! Andiamo bene…
    Per fortuna che nel 2004, quando l’appello era necessario, non tutti lo cestinarono!

  3. Marco Leonardis

    Se ad ogni eMail che circola migliaia di utenti dovessero perdere 10 minuti a verificare, ci sarebbe un danno ecologico enorme e una perdita di tempo colossale. Il messaggio, poi, non solo è scritto in forma ridicola, ma anche insensata: i malati della rarissima FOP sarebbero contattabili spedendo email a caso invece che attraverso l’associazione della FOP! Ma per favore…

  4. Cristina

    Anch’io ho ricevuto l’appello in questione. Ho evitato di trasmetterlo ad altri e a chi me lo aveva inviato ho segnalato questo post, per il quale ringrazio. Spero che il mio commento non abbia prodotto molta anidride carbonica!

  5. Marco Leonardis

    Rileggendo, vorrei evitare un equivoco: non ce l’ho con il caso di Maria Claudia in particolare, ma in generale con questo tipo di messaggi, per i quali non bisogna perdere nemmeno pochi secondi. In quello in questione, si vede subito che qualcosa non va: se io fossi malato di FOP, come posso contattare Maria? Come minimo avrebbe dovuto inserire nell’appello un soggetto riconoscibile, preferibilmente l’associazione della FOP, di certo un numero di telefono. Proprio per rendere credibile la cosa? Possibile che uno che svuota le cantine sappia produrre un volantino più convincente di questo?

  6. Davide

    @Marco Leonardis
    Capisco cosa intendi ma anche tu devi metterti nei panni di migliaia di utenti, da quello che ha iniziato a leggere la posta ieri fino a quello esperto che preferisce cestinare (come suggerisci tu). Questo post ha richiesto ben oltre 10 minuti di navigazione per verificare la validità dell’appello, però era necessario e qualcuno doveva farlo. Non avendo trovato nulla in rete ho affrontato io la questione. E’ semplice ed è un concetto che sta alla base della rete quale mezzo di condivisione di informazioni. Tutto qui, semplice.

    @Cristina
    Grazie a te per diffonderlo!

  7. CinziaT

    copio e incollo l’appello sulla pagina FB dell’Associazione _____________
    Alessandra Laura Scoglio – AVVISO: come fondatrice, in accordo con Enrico, vi chiediamo CALOROSAMENTE di non alimentare catene e simili.
    La mail di Maria Claudia è vera ma vecchia: diffonderla significa diffondere informazioni oramai errate.
    E’ nostra politica non usare tali foto ma puntare su un’informazione chiara e neutrale.
    Per chi vuole aiutarci, Vi chiediamo di sostituire tale mail con il nostro link.
    Grazie
    Alessandra ed Enrico
    http://www.fopitalia.it/

  8. Pingback: La vecchia mail di Maria Claudia malata di FOP « OpenWorld

  9. Massimo Zamboni

    Maria Claudia malata di FOP è tornata l’altro ieri dalle mie parti…..
    Quando finirà questa (ed altre!) catena di sant’Antonio?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *