Elezioni europee a Reggio Emilia: vince la rete!

Ho dato uno sguardo veloce ai risultati delle Elezioni europee a Reggio Emilia e ho trovato un dato che mi ha stupito molto. Ho preso in esame due persone: Tiziano Motti e Luigi De Magistris.

Il primo, Motti, ha tapezzato la città di Reggio Emilia con cartelloni pubblicitari (a volte anche in maniera non del tutto legale), ha tempestato i giornali di pubblicità (spesso a pagine intere), ha iniziato 2/3 mesi prima della campagna elettorale e, negli ultimi giorni, era veramente ovunque!

Il secondo, De Magistris, non l’ho visto da nessuna parte, nessun cartellone, nessuna presenza sui giornali locali. Credo sia venuto a Reggio Emilia una sola volta: Sabato 9 Maggio 2009.

Non entro nel merito della questione politica ma registro un dato che mi riempie di gioia: il primo, Motti, completamente quasi assente in rete; il secondo, De Magistris, ha condotto la sua campagna elettorale principalmente in rete, sul Web.

La conclusione è stata che De Magistris ha preso 3051 voti contro i 2078 di Motti.
La rete avanza, non è più necessario investire qualche milione di euro, per vincere basta saper stare in rete.

6 pensieri su “Elezioni europee a Reggio Emilia: vince la rete!

  1. Francesco

    Motti in realtà era presente in rete. Il dato di De Magistris non dovrebbe stupirti e nemmeno riempirti il cuore. E’ un magistrato noto a tutta Italia per inchieste giudiziarie che hanno fatto molto discutere e hanno polarizzato l’opinione pubblica in favorevoli e contrari. Inoltre De Magistris è stato fortemente appoggiato dal partito che lo ha messo capolista ovunque. Motti invece è stato incluso nell’Udc, ma mai appoggiato dal partito: i voti che ha preso sono tutti suoi!

  2. Francesco

    Non fare il saccentino
    Le inchieste le conosco perché ho letto anche gli atti. Ma ripeto: le inchieste hanno fatto discutere nel senso che se ne è parlato molto e dunque chi le ha condotte è stato sotto i riflettori dei media. La televisione ha contato, come sempre, più della rete
    Purtroppo il mondo non è come vorremmo che fosse

  3. Jazzo Autore articolo

    @Francesco
    Io non parlo “politichese”, per cui:
    1) Sul primo commento non ho elementi per risponderti. Ribadisco che “NON entro nel merito della questione politica” mentre tu, in maniera sottile, è ciò che hai fatto.
    2) Perchè non mi parli anche del video che ho linkato in cui vengono affissi cartelloni pubblicitari a volte anche in maniera non del tutto legale.
    3) Tutti i numeri citati, sia da me che da Nicola, parlano chiaro. Indubbiamente, in generale, la “televisione ha contato, come sempre, più della rete” ma credo che detta così sia troppo generica. Analizzando invece il caso specifico stavolta i numeri smentiscono ciò che dici.
    4) Ho modificato il post mettendo “quasi” al posto di “completamente”. Del resto è più corretto scrivere così perchè del tutto assente non lo era. Su questo ti dò ragione. Evidentemente il problema di fondo è stato un altro: troppo carente di quei valori che, in rete, ti permettono di vincere!

  4. Francesca

    Motti era carente solo di appoggio del partito e di notorietà, che si è creato in 3 mesi da solo investendo i suoi soldi. De Magistris godeva di notorietà pregressa e del massimo appoggio del partito. Motti non è stato votato dall’elettorato del partito che lo ha presentato: il suo è più un fenomeno mediatico e di imposizione personale, da perfetto sconosciuto, in cui contrariamente a quanto si legge in questo post ha molto contato la rete, che al 5 Giugno contava 1400 amici su Facebook nell’account poi soppresso da FB per eccesso di traffico. L’account attuale di Motti, conta circa 880 amici ma è stato avviato in tempi successivi. Non è comunque il numero di amici su facebook l’indicatore del successo avviato anche tramite la rete: ricordo un brano rap su Motti che ha fatto quasi mille utenti in tre giorni su You Tube e la testata on-line di proprietà di Motti stesso: 4Minuti.it, che ha generato 800.000 contatti giornalieri per tutta la campagna elettorale, cui si sommano centinaia di ulteriori video su You Tube.
    Sempre tramite la rete, Motti ha diffuso migliaia di foto scattate con i frequentatori dei locali dove sono stati organizzati i suoi concerti con Jerry Calà e Walter Nudo: migliaia di giovani hanno scaricato la propria foto ricordo della serata dalla rete e in ogni foto compariva il candidato sorridente. Sempre tramite la rete Motti ha inviato miglaiai di sms ai numeri di cellulare lasciati dai frequentatori delle discoteche che hanno ospitato concerti e campagna elettrale: tutto autorizzato e tutto tramite web.
    Motti, al contrario di tutto quanto ho letto su questo post, ha vinto proprio con la rete, cui si somma l’ingente campagna di manifesti, compresi quelli appiccicati a Reggio sopra ai concorrenti da un manipolo di furbetti, forse pagati dal responsabile della campagna mottiana ma forse no.

  5. Jazzo Autore articolo

    @Francesca
    “account poi soppresso da FB per eccesso di traffico”
    Ma per piacere, su… con Obama infatti i server prendevano fuoco… lol
    Tutti dati buttati lì senza una fonte, senza un link. I festini con Jerry Calà poi… interessanti. Però ora sono sereno, sapete perchè?
    Perchè “in ogni foto compariva il candidato sorridente”. Bello.

    Vorrei ribadire a tutti il succo del mio post, riassunto nell’ultima frase: La rete avanza, non è più necessario investire qualche milione di euro, per vincere basta saper stare in rete.
    Quanto ha investito Motti?
    Leggetevi anche il link del saper stare in rete…. Motti ne avrebbe molto bisogno!

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