Briscola, banditi e campioni. Storie di un’Italia ritrovata!

Lettera aperta a Dario Olivero [La Repubblica]

Gentile Dario,
le scrivo con l’intento di farla ricredere su quanto ha scritto in una recensione apparsa su La Repubblica il 4 Ottobre 2007.
Riporto le sue parole:

QUATTRO AMICI AL BAR
Gioco ambiguo la briscola in cinque. Si gioca scommettendo su un numero di punti. Si vince grazie a un socio che resta nascosto fino a quasi tutta la partita. Si gioca tre contro due, ma nessuno dei cinque sa di chi si deve fidare. Fino alla fine. Gioco da bar di provincia, probabilmente in via d’estinzione. Prova evidente che anche il popolo conosce l’arte sottile delle alleanze, della diplomazia nascosta, dell’inganno. Si intitola proprio
La briscola in cinque (Sellerio, 10 euro) il romanzo di Marco Malvaldi. […]

La Briscola in 5 (o Chiamata, o Bastarda, o Giaguaro, ecc. – a seconda delle città italiane) è tutt’altro che in via d’estinzione. E’ giocata ancora oggi da migliaia di persone, uomini d’affari e studenti, ventenni e pensionati. Evidentemente lei non è a conoscenza della popolarità di questo gioco di carte che, tra tutte le varianti della Briscola, è il più affascinante.

Un paio di anni fa ho creato un sito, una Community, di utenti appassionati ai giochi di carte italiani. La GDM Community (la invito a visitare il sito) conta oltre 15.000 iscritti da tutto il mondo e genera quasi 1 milione di pagine viste al mese. Il suo successo è anche grazie al popolarissimo gioco della Briscola Chiamata.

Sabato 20 Ottobre 2007 a San Lazzaro di Bologna si terrà il 4° Raduno nazionale. Saranno presenti giocatori provenienti da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia. E’ il giorno in cui i giocatori si conoscono dal vivo e stringono amicizie vere che vanno oltre lo stato sociale di ognuno, oltre le differenze di età e, soprattutto, oltre ogni pregiudizio che possa essersi creato online precedentemente.

La invito quindi formalmente a presenziare al nostro Raduno per poter verificare di persona quanto sopra scritto.

Distinti saluti.
Davide Gullo

Reggio Emilia, 09/10/2007

7 pensieri su “Briscola, banditi e campioni. Storie di un’Italia ritrovata!

  1. ConteOliver

    Sono uno degli iscritti alla Community sopra citata e quindi, probabilmente, non faccio testo essendo troppo di parte.
    Mi permetto comunque di contestare almeno una delle affermazioni contenute nell’articolo: “Gioco probabilmente in via d’estinzione”.
    Non sono d’accordo, e se verrà al Raduno nazionale o se verrà a sbirciare nella Community in Internet potrà rendersene conto di persona.
    Credo sia uno dei giochi di carte più belli in assoluto, probabilmente quello dove la fortuna ha un peso inferiore rispetto alla bravura, a differenza, ad esempio, del poker o di altri giochi.
    E’ probabilmente questo uno dei motivi per cui questo gioco non solo non è in via di estinzione, ma continua a fare nuovi adepti ogni giorno.
    Lei forse si sta fossilizzando troppo su una delle modalità di gioco (quella classica al bar) ma le faccio presente che la Rete oggi offre nuove ed interessanti novità: non sa con quale piacere mi trovo a passare ore ed ore giocando contemporaneamente con un siciliano, un canadese di Montreal, un italo-americano da New York, un italiano abitante a Francoforte o in qualunque altro sperduto paesino della Germania o di qualunque altra nazione del mondo, per non parlare, poi, di migliaia di giocatori comodamente seduti a casa loro in ogni angolo del nostro Bel Paese.

    Cordiali saluti
    Giambattista Pezzotti (ConteOliver)

  2. skomed

    anche io sono un iscritto e invito il sgr. DARIO OLIVERO al raduno!!! si divertirà sicuramente e probabilmente si farà un’altra idea della briscola in 5….

    grande GDM community

  3. barny

    Egr sig. Olivero io gioco a briscola in 5 da quando avevo 10 anni e adesso ne ho 55 e sebbene continui a giocare con i 4 amici con cui ho mosso i primi passi nella briscola, le posso assicurare che ho trovato un’ambiente veramente unico in cui confrontarmi con persone di ogni età ed estrazione con cui arrabbiarmi e mandarli a quel paese ma sempre con uno spririto goliardico che almeno da parte mia nn scomparirà mai.Anch’io La invito a Bologna per rendersi conto di persona dello spirito che anima vecchi e meno vecchi nel giocare a briscola. Non se ne pentirà.

  4. Priscilla

    Come ho già commentato proprio sul forum del sito di GDM, io sono convinta che la briscola chiamata non abbia il posto che si merita nella società. E’ un gioco bellissimo, che richiede intuito, intelligenza, astuzia e, perché no, anche fortuna. Esistono in Italia parecchi circoli di bridge, il quale è considerato addirittura uno sport e fa parte del CONI. Per la briscola chiamata purtroppo non esiste ancora nulla di ufficiale, ma immeritatamente. Spero vivamente che la grande comunità di GDM possa far valere la sua forza per far ottenere un riconoscimento ufficiale a questo splendido gioco. Intanto noi abbiamo iniziato a fare periodicamente dei raduni su tutto il territorio italiano. Spero che al prossimo, quello di Bologna, possa venire anche il Sig.Olivero, ma non solo: spero che molti giornalisti possano cogliere questa occasione per venire a vedere come si divertono parecchi italiani (e stranieri!!!). Facciamoci conoscere attraverso i media, diffondiamo la nostra voce!
    Nella speranza che la briscola chiamata possa avere un giorno una sede ed un’organizzazione in ogni maggiore città d’Italia…
    Priscilla Brizzi (Milano)

  5. damnit

    Egregio signor oliviero,mi presento sono antonino d’amato (damnit) ho 25 anni e sono uno studente universitario che sta per laurearsi in farmacia,per rispondere alle sue definizioni sulla briscola in 5 nn faccio altro che raccontarle la mia storia d’amore con questo gioco:ho praticamente sempre giocato a briscola con i miei amici e le assicuro non in un bar di provincia,poi una volta raggiunta la maggiore età ho deciso di fare le valigie e andare in quel di siena per iniziare la mia carriera universitaria.Lì sono arrivato completamente da solo e ho conosciuto parecchi colleghi che come erano un bel pò spaesati trovandosi a soli 18 anni per la prima volta lontani da casa,con alcuni di loro abbiamo scoperto una passione in comune.quindi ci siamo trovati in 5 amici ognuno di noi veniva da una realtà diversa,e insieme abbiamo passato tantissime serate all’insegna della briscola,delle risate e dell’amicizia.col passare degli anni gli impegni aumentano e il tempo da dedicare a una piccola passione diminuisce,e a quel punto arriva GDM,gioco su questo sito da un anno e lì ho conosciuto molte persone simpatiche con cui ho passato momenti piacevolissimi,ma che perquanto simpatiche erano solo persone con cui facevo qualche partita e scrivevo qualche stupidaggine.La settimana scorsa ho deciso di andare al mio primo raduno di gdm,li quei nick sono diventate delle figure umane che mi sembrava conoscere da una vita e che ora sono sicuro di poter ritenere amici.Con questo più o meno breve girovagare nella mia vita cartacea ho cercato di farle capire quanto molte volte il gioco delle carte e nello specifico la briscola in 5 sia un mezzo per conoscere tante splendide persone e per passare qualche momento rilassante.Chiedo scusa se sono stato trppo prolisso ma purtoppo le mie abilità di scrittore sono molto molto basse ma per fortuna dovrò fare il farmacista e non il giornalista come lei caro sig.oliviero!
    Antonino d’amato

  6. Pingback: » GDM Communty: 4° Raduno nazionale a Bologna | m4ss.net

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