La libertà non ha prezzo, con Mastercard!

Giovedì, 12 Luglio 2007

cartello finanza su blocco sitiSito sottoposto a sequestro preventivo
Un testo che oggi ritroviamo sempre più spesso sui siti italiani!

Resto esterefatto di fronte alla notizia che in questi giorni sta animando la blogosfera: il blog di Piero Ricca, un cittadino libero che parla liberamente manifestando il suo dissenso in pubblico, è stato bloccato dalla Finanza.
Del Signor Piero Ricca, al limite, si possono non condividere i modi ma da qui ad oscurare un sito c’è di mezzo il mare, anzi, diamo un peso alle parole, c’è di mezzo la censura.
L’angosciante vicenda inizia quando il Signor Emilio Fede, direttore del TG4, querela Piero Ricca per diffamazione, da qui si arriva ad un sequestro preventivo del blog e poi alla chiusura.

Così Emilio Fede pensava di archiviare il caso ma ha fatto i conti senza l’oste. Un evento del genere scatena un putiferio inimmaginabile e i risultati attesi sono esattamente gli opposti. L’articolo di Piero Ricca, prima letto solo dagli appassionati lettori del suo blog, ora sta facendo il giro della rete, il video su YouTube è balzato in testa alle classifiche, la pagina “sequestrata” è presente nella cache di Google e a leggerla ora sono in tanti!
Lo scopo stesso per cui Piero Ricca intervistava Emilio Fede è sotto gli occhi di tutti: la posizione abusiva della sua rete e lo scandalo denunciato da Francesco Di Stefano, legittimo proprietario delle frequenze occupate da Rete 4.

 Jazzo@15:48 /   
Categoria: Webpolemiche
TrackBack   TrackBack URI per questo articolo
6 Commenti
Commenta questo articolo

 
Di kick del 12.07.07 - 19:06

La diffamazione è diffamazione, e non c’entra un tubo la libertà di parola.

Del resto se qualcuno mettesse su un blog dicendo che vostra madre/sorella/fidanzata è una gran porca
e pure zoofila finireste col denunciarli
anche voi , o no?


Di surfstyle del 12.07.07 - 19:17

ciao io non condivido i mezzi e i modi di pietro ricca…. ho visto dei suoi video e letto articoli e non credo sia mosso da fini lodevoli… ciao


Di zoiba del 12.07.07 - 21:51

non mi pare che ci sia stato nulla di diffamatorio a meno che la verià non sia ritenuta tale


Mi spiace kick ma non sono d’accordo con te.
La diffamazione è un reato perseguibile ma, come in ogni Democrazia che si rispetti, prima di tutto deve essere dimostrato e successivamente giudicato da chi di competenza. Nel caso in cui il giudicato venga ritenuto responsabile allora, e solo allora, si potrebbe procedere.

Rispondo alla tua domanda: c’è una bella differenza tra scrivere che “madre/sorella/fidanzata è una gran porca” e quello che scrive Ricca. Molta differenza.
Il nocciolo della questione però sta nel fatto che se querelassi qualcuno ci vorrebbero anni prima di vedere un blog bloccato. Qui invece c’è stata una rapidità d’intervento inspiegabile, forse perchè Rete4 è abusiva, la questione scotta!



Di dvd del 13.07.07 - 17:09

Attenzione non confondiamo le persone fisiche con il diritto, ok si possono non condividere i mezzi del Ricca (e non piacere Emilio Fede) ma non e’ diffamazione rivelare (come tale e’ la verita) che rete4 utilizza abusivamente delle frequenze legalmente riconosciute ad un privato, Francesco Di Stefano.

E c’e’ ancora di piu’ la locuzione sequestro preventivo in materia di diritto viene utilizzata solitamente per reati legati all’opinione, e se loro trasmettono su frequenze non loro non e’ un’opinione, ma la verita’.

In terzo luogo com’e’ possibile che in consegueza alla querela del Piero Ricca per diffamazione da parte di Emilio Fede venga “bannato” un sito che non sta facendo reato di opinione, ma rilevando la verita’?? Meditate gente meditate :)))


RSS feed per i commenti di questo articolo
 
Scrivi un commento

Istruzioni e suggerimenti
A capo e la separazione tra i paragrafi sono automatici.
L'indirizzo e-mail non verrà mai mostrato.
Il codice HTML permesso è:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

I campi con * sono obbligatori.







"E il mare il web concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno i sogni..." Cristoforo Colombo
Pinguino imperatore
Definito Aptenodytes forsteri
da G. R. Gray nel 1844, mari antartici.

Tux è la mascotte ufficiale del kernel Linux. Creato da Larry Ewing nel 1996, è un pinguino paffuto dall'aria contenta. L'idea che la mascotte di Linux dovesse essere un pinguino venne da Linus Torvalds, il creatore del kernel Linux.

Certificazione PHP Zend Certified Engineer [PHP5 Zend] Certification Authentication PHP Zend Certified Engineer [PHP5 Zend]
[FSF Associate Member]
Free Software Foundation
Associate Member
Join!
Lotta ai Brevetti Software