Primi in Europa per le suonerie… ultimi per tutto il resto!

Telefonino cellulareROMA, 30 Giugno 2006
“Quest’anno” – ha dichiarato il Presidente della SIAE Giorgio Assumma – “gli autori e gli editori italiani incasseranno di più rispetto ai colleghi degli altri Paesi europei. La Siae infatti per le opere utilizzate dalla telefonia mobile, Internet e Umts, nel 2005 ha acquisito proventi per 10 milioni e mezzo di euro, contro i 4 milioni della società d’autori spagnola Sgaee i 5 e mezzo della tedesca Gema”.
Siamo primi in Europa per i diritti derivanti dalle suonerie dei cellulari.
[Fonte: SIAE]

Un risultato di tutto rispetto, numeri da capogiro certo, ma io sono sempre più convinto che stiamo perdendo qualche treno importante. Sono tutti pronti a scaricare la nuova suoneria, l’ultima arrivata, la prima canzone in classifica ma pochi sanno che questa tecnologia ha ben altro da offrire. Le suonerie sono uno specchietto per le allodole!

Mai sentito parlare di Micropagamenti (Micropayments) ?

Jakob Nielsen, il guru della usabilità (usability), iniziò a parlarne nel 1998. Esiste anche un saggio di Robin Good molto interessante a proposito.
I Micropagamenti sono nuovi sistemi con cui effettuare piccoli pagamenti (nell’ordine di qualche euro) attraverso diverse forme, una di queste è tramite il telefono cellulare: SMS Reverse billing. Inviando un SMS ad un numero particolare si riceve in risposta un messaggio che addebita un importo prestabilito sulla bolletta o ricarica telefonica del proprio cellulare.
Naturalmente in Italia c’è chi “grida” ad un nuovo sistema con cui fregare soldi alla gente sullo stile delle numerazioni a valore aggiunto 899. Se le cose restano così e se si continua con questa disinformazione si rischia di “bruciare” anche questo nuovo sistema di micropagamenti, così come accadde per la suddetta tipologia telefonica che oggi è un servizio ampiamente utilizzato per scopi non truffaldini. Certo, le truffe esistono, ma sono sempre esistete e questo è un altro discorso…

Torniamo ai Micropagamenti. E’ vero, in Italia i servizi legati ai Micropagamenti abbondano: abbiamo le anteprime delle fiction televisive, possiamo nominare i partecipanti al “Grande Fratello”, ricevere in anteprima le notizie dei telegiornali televisivi e ricevere l’oroscopo giornaliero. Tutti servizi utili!
Qualcosa di interessante chi se lo poteva permettere economicamente ha provato a farlo: il pagamento del parcheggio, servizio offerto dall’azienda Telepark. A Roma si può comprare il biglietto dell’autobus anche se risulta estremamente difficile riuscire nell’impresa di acquisto.
In Finlandia invece è possibile acquistare prodotti dai distributori automatici, biglietti del cinema, biglietti dell’autobus. In Inghilterra i servizi offerti tramite SMS crescono quotidianamente. Paypal si prepara ad includere gli SMS come forma di pagamento.
In Italia invece oltre a pedalare con una gamba sola abbiamo anche i bastoni tra le ruota!
Qualcuno decide per noi che servizi possiamo “vendere” con gli SMS. E’ possibile diffondere le proprie news a pagamento, i loghi dei telefonini, le suonerie e poco altro. Esistono diverse aziende che offrono questi tipi di servizi ma nessuna che offre un gateway verso le transazioni e fa pagare una percentuale sulle transazioni. Il concetto è semplice: fornire il servizio di SMS Reverse billing come accade nel resto del mondo. Il server del gateway effettua le transazioni (invio e ricezione SMS, accredito sul telefonino dell’utente e connessione sicura al mio server per comunicare l’esito delle operazioni) e poi sono io a decidere cosa vendo legalmente sul mio sito/server. Tutto questo naturalmente deve essere possibile a costi sostenibili e infatti molte aziende europee fanno pagare una percentuale su ogni transazione. Forse un servizio c’è in Italia ma disgraziatamente solo per iniziare serve un volume minimo di 300.000 sms/anno! Considerando 1 euro a sms fate voi i conti!!

Se potessi stringere accordi con qualche operatore straniero sì che sarei libero di decidere cosa vendere e come farlo. Avrei mille idee da applicare, potrei vendere articoli di seconda mano, potrei costruire un bel sistema di trasferimento di piccole somme: mi viene in mente il mio giornalaio che si iscrive al sito per ricevere somme e io che poi gli pago il giornale ogni giorno quando lo vado a prendere, così il panificio sotto casa, il salumiere…
Mi sono rivolto ad un’azienda inglese, la TxtNation, la quale offre un servizio di qualità di SMS Reverse Billing in ben 28 paesi nel mondo (compresi tutti i paesi Europei tranne noi). Ormai mi sento con loro una volta a settimana perchè sono in attesa che mi abilitino il servizio anche in Italia. Sono passati 8 mesi e sto ancora aspettando, il buon Warren (siamo diventati amici!) ormai risponde sorridendo, mi spiega che c’è ancora qualche cavillo burocratico da risolvere e poi mi rasserena sul futuro della nostra collaborazione che prima o poi inizierà…

In questo contesto la SIAE ha il coraggio di elogiare i suoi primati sulle suonerie. E’ sempre così attenta ad incassare i compensi per i diritti d’autore che spesso NON TROVA poi gli autori stessi!

Guglielmo Marconi“Nella radio abbiamo lo strumento appropriato per unire i popoli del mondo, per far sentire le loro voci e le loro necessità e aspirazioni. Il significato di questo moderno mezzo è così del tutto rivelato: una larga via di comunicazione per il miglioramento delle nostre reciproche relazioni è a nostra disposizione. Dobbiamo solo seguirne il corso in uno spirito di tolleranza e di comprensione solidale, pronti ad utilizzare le conquiste della scienza e dell’ingegno umano per il bene comune. Sono fermamente convinto della possibilità di raggiungere questo ideale.”

“Ci sono stati tre grandiosi momenti nella mia vita di inventore. Il primo, quando i segnali radio da me inviati fecero suonare un campanello dall’altro lato della stanza in cui stavo svolgendo i miei esperimenti; il secondo, quando i segnali trasmessi dalla mia stazione di Poldhu, in Cornovaglia, furono captati dal ricevitore che ascoltavo a S. Giovanni di Terranova, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico a una distanza di circa 3000 km; il terzo è ora, ogni qualvolta posso serenamente immaginare le possibilità future e sentire che l’attività e gli sforzi di tutta la mia vita hanno fornito basi solide su cui si potrà continuare a costruire.”
Guglielmo Marconi

Se potessimo lavorare con maggiore libertà forse avremmo più idee anche in Italia, forse il grande Guglielmo Marconi sarebbe fiero di noi! Oggi non credo lo sia…

11 pensieri su “Primi in Europa per le suonerie… ultimi per tutto il resto!

  1. michele

    A Milano da qualche giorno si puo’ pagare la sosta via sms. Non è proprio un micropagamento tramite reverse billing… ma almeno si inizia ad usare il telefono per qualcosa di utile.

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  5. simone

    oooohhh…finalmente trovo qualke risposta…anke se nn molto piacevole..cpmunque e gia qualcosa..signori miei cari io mi sn iscritto ad un servizio di micropagamenti anke via sms ho mandato una mail per chiedere come fare per provare ad attivarlo nel caso avessi fatto un sito……etcc…behh..nessuna risposta..neanke dire almeno che come ho appena letto da voi qua in italia nn e ancora attivo per tutti!(quelli che hanno delle buone idee ma nn sono miliardari)! va be..io sn interessatissimo a questa cosa ..vi prego se verrete al corrente di novita comunicatemelo..grazie

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  8. Adelchi Pelizzo

    Guglielmo Marconi, e’ dovuto emigrare mi sembra, altrimenti in Italia lo avrebbero rinchiuso in un manicomio.

  9. Pingback: Micropagamenti SMS: misteri italiani! | Davide Gullo, Consulente web

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