Sito dinamico: in che senso ?!

Ancora oggi mi “scontro” con realtà che mi parlano di pagine web dinamiche e statiche, o delle famose “4/5 paginette” o addirittura per dinamico si intende costruito in Flash. Mah…. forse ci sono passato anche io, non mi sembra di ricordare però…

C’è differenza tra una pagina dinamica e una statica ?
Per rispondere a questa domanda prima di tutto dobbiamo capire a cosa ci si riferisce con il termine “dinamico”. Se con questo termine identifichiamo un sito creato in Flash (tecnologia che rende un pò “mosse” le pagine rispetto a quelle in HTML) beh, allora avete ragione: sono dinamiche. Se ci riferiamo ad un sito in cui posso aggiornare le news attraverso un’area di amministrazione, ops…. anche queste sono dinamiche. Ma allora un sito statico cos’è ? Ahh, ho capito! E’ un sito completamente sviluppato in HTML: nulla si muove e nulla si aggiorna.

C’è qualcosa che non mi convince però, vediamo la definizione di Web dinamico su Wikipedia:

Il termine web dinamico viene utilizzato per indicare tutte quelle applicazioni Web che interagiscono attivamente con l’utente e che modificano le informazioni mostrate all’utente in base alle informazioni ricevute dall’utente stesso.
Mi sembra di capire quindi che tutto oggi è dinamico. E allora i siti statici dove sono ? Che fine hanno fatto ?
Eppure le pagine HTML si vedono ancora in giro…
Ma per piacere basta confondere le idee a chi non capisce (i clienti!). Basta con queste schematizzazioni del Web. Basta con queste proposte commerciali create con lo stampino.
Basta anche essere ironici con questo articolo e cerchiamo di capirci una volta per tutte.

Oggi tutto è dinamico e tutto è in HTML.
HTML è il linguaggio con cui costruisco lo scheletro delle pagine Web, a queste applico fogli di stile CSS per dare un layout grafico e accattivante e poi, nel mio caso, uso PHP per la gestione dinamica dei contenuti (contenuti di qualsiasi genere non solo news). Questo, in linea di massima, è il sistema che viene utilizzato dalla maggior parte dei programmatori, quelli seri. Senza scendere in polemica e retorica, oggi è inutile chiedersi se preferire un sito dinamico o statico. A volte parlo con potenziali partner (preferisco chiamare così i miei clienti) ai quali gli è stato fatto il lavaggio del cervello, contano le pagine del loro sito sulla punta delle dita, forse perchè dentro ai cassetti delle scrivanie conservano preventivi antichi come il pan del cucco (come si dice a Reggio Emilia), preventivi che prevedono la “creazione” di ogni pagina al costo di 200/300/400 euro. E ci credo che un’azienda che ha 100 prodotti viene presa dal panico…

Via, cestinateli tutti! Non servono e non sono di aiuto. Rivolgetevi ad un consulente informatico serio che impronta la costruzione del sito su tutt’altri principi. Un consulente che vi fa capire che i contenuti organizzati in un database sono molto più veloci da gestire: posso cercarli, spostarli, disabilitarli, importarli, esportarli, creare PDF al volo (on-fly), modificarli come e quando desidero, ecc…
Oggi non si parla più di “pagine”, ma di struttura di database, di come organizzare i dati e i contenuti del vostro sito. Ragionando in questi termini col tempo vi renderete conto di aver fatto la scelta giusta: quando vorrete cambiare l’aspetto grafico del sito basterà un ritocco al CSS e ai template, i contenuti freschi e aggiornati li avrete già pronti per l’uso. Questi sono gli argomenti da discutere con un consulente, un programmatore.

Ragionare in termini di pagine, statiche o dinamiche è fuori mercato, per voi e per chi ve le offre. Oggi un blog come questo che utilizzo è notevolmente superiore alla maggior parte dei siti che vi offrono. Il linguaggio utilizzato, la semplicità d’uso, la flessibilità dell’area di amministrazione sono punti cardini delle vostre scelte. Un blog si installa in 10 minuti, un pò di grafica e via… strada spianata verso infiniti contenuti! Si, infiniti. Ricordate che i motori di ricerca hanno sete di contenuti, Google ama contenuti nuovi e freschi ad ogni Google dance (fase in cui il motore indicizza le pagine). Reinventate il vostro sito, applicate le menti commerciali della vostra azienda ad un mezzo che oggi fa la differenza.
Che le pagine visualizzate poi siano con estensione html è un altro discorso. Oggi è fondamentale tener conto di come i motori di ricerca indicizzano i nostri contenuti ma di questo discuteremo in un altro articolo…

2 pensieri su “Sito dinamico: in che senso ?!

  1. Pingback: » Sito web (sito internet) a Reggio Emilia | m4ss.net

  2. Valerio

    sei un grande!! con tutti i cazzari che ci sono in giro adesso!!! il problema e’ la presunzione e la modestia!!!!

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